Impianto sportivo polivalente

Pista artificiale sci di fondo e circuito ciclistico protetto

Al fine di arricchire l’area degli impianti sportivi, nel 2001, si pensò di realizzare un qualcosa di originale, esclusivo ed avveneristico che fosse contemporaneamente legato ed inserito nel contesto del parco fluviale di Cuneo. Sulla base delle sollecitazioni che provenivano dalle associazioni sportive si inviduò una struttura sportiva che potesse consentire ai cittadini di svolgere, tutto l’anno attività sportive caratterizzanti il territorio delle valli cuneesi quali lo sci di fondo e il ciclismo: due pratiche sportive altamente complementari e caratterizzate da storie per molti aspetti affini.

Volgendo, quindi, lo sguardo al passato, sovviene l’immagine del primo progetto redatto nella primavera del 2002 dagli uffici del Settore Ambiente e Mobilità del Comune di Cuneo: nell’area contigua agli impianti delle piscine e dei tennis comunali, sarebbero stati realizzati una pista artificiale per lo sci di fondo fruibile 365 giorni all’anno e un circuito ciclistico protetto.

Un piccolo particolare si anteponeva alla realizzazione dell’opera: occorreva reperire le risorse economiche necessarie per concretizzare l’idea. L’occasione si presentò con la pubblicazione nell’inizio del 2003 del bando regionale per il cofinanziamento di strutture sportive. In poche settimane, una squadra di lavoro predispose uno specifico dossier di candidatura che prevedeva la realizzazione dell’impianto sportivo polivalente, l’ampliamento dei parcheggi a servizio degli impianti sportivi e l’illuminazione pubblica dell’area.

Il progetto fu valutato più che positivamente dalla commissione regionale(risultò infatti 22° su 84 progetti presentati) ed ottenne un finanziamento regionale pari a 939.109,00 euro corrispondente al 62% dell’importo complessivo finanziabile. L’amministrazione comunale credette nell’idea progettuale e, nella primavera del 2004, decise di finanziare con mezzi di bilancio la restante parte dell’importo.

Predisposto il progetto esecutivo, si procedette all’acquisizione delle aree e, nel settembre 2004, si addivenne all’affidamento dei lavori all’associazione temporanea di imprese composta dalla “SICAS Asfalti srl” di Monasterolo di Savigliano e “SISAP s.a.s.” di Vottignasco.

Caratteristiche tecniche

Planimetria impianto sportivo polivalente

Collocazione:
Parco della Gioventù - Piscina Comunale; Area 1 del parco fluviale di Cuneo.

Tre anelli per lo sci nordico:

  • il campo scuola di 120 metri e completamente pianeggiante (con possibilità di sciare sia a tecnica classica, sia a tecnica libera);
  • la pista intermedia di 440 metri e dislivello complessivo di 5 metri (con possibilità di sciare a tecnica libera e parzialmete a tecnica classica);
  • la pista agonistica di 500 metri e dislivello complessivo di 8.50 metri (con possibilità di sciare sia a tecnica classica, sia a tecnica libera).

La larghezza del circuito è di 2.36 metri per la tecnica libera e di metri 0.80 per il binario della tecnica classica, con pendenza massima dell’8%. Possibilità di praticare la tecnica libera mediante l’utilizzo della medesima attrezzatura (sci e bastoncini) che si impiega solitamente sui campi di sci tradizionali e la tecnica classica con sci di tipo squamato che sostituiscono la sciolina per la tenuta in salita.

Due anelli per il ciclismo:

  • anello principale avente lunghezza complessiva pari a 600 metri;
  • anello ridotto avente lunghezza pari a 400 metri.

Questi due anelli sono raccordati tra loro da un tratto di 75 metri. Il percorso è interamente pianeggiante, pavimentato in asfalto e largo 5 metri. Entrambe le strutture sono dotate di impianto di illuminazione tale da permettere lo svolgimento di allenamenti e manifestazioni anche in notturna.

Area occupata: oltre 30000 mq.

Costo complessivo: euro 1.600.000,00 di cui 936.109,00 finanziati dalla Regione Piemonte. Sono inclusi i parcheggi con 350 posti auto e 10 posti autobus e l’illuminazione dell’impianto e delle vie di accesso.

Curiosità: la pista artificiale di sci di fondo permanente è l’unica esistente in Piemonte e la quarta realizzata in Italia. Si tratta della struttura più complessa nel suo genere a livello nazionale e l’unica che consenta la pratica della tecnica classica dello sci di fondo.