La Casa del Fiume - Centro di Educazione Ambientale Transfrontaliero

La Casa del Fiume

La Casa del fiume è un Centro per l’educazione ambientale e la principale struttura del Parco fluviale Gesso e Stura per la realizzazione di attività didattiche e formative, laboratori ed eventi che possano in vario modo avvicinare le persone alla natura. L’apiario didattico, annesso all’edificio, offre un’esperienza didattica unica all’interno del mondo delle api che, a sua volta, rappresenta uno scorcio di quello che è l’universo degli insetti impollinatori.
L’edificio assume una valenza transfrontaliera dal fatto di essere stato finanziato in gran parte con fondi europei e di volersi inserire in una rete di Centri di educazione ambientale presenti sul territorio italo-francese, in particolare quello dei parchi Alpi Marittime e Mercantour, partner del progetto.

La Casa del Fiume rappresenta un nuovo giardino nella città di Cuneo, ma soprattutto un polo didattico a servizio del territorio.
Collocata in posizione strategica, a metà strada fra il centro città e il torrente Gesso, è facilmente accessibile da piazza Galimberti grazie all’ascensore panoramico che collega l’altipiano alla zona fluviale.
Vicina agli impianti sportivi comunali, costituisce anche la porta di accesso ad alcuni dei più frequentati percorsi del Parco fluviale.

La Casa del Fiume è composta da:

  • una sala convegni (capienza max 80 persone)
  • due aule didattiche
  • un laboratorio scientifico
  • un apiario didattico con un sistema multimediale per l’osservazione delle api

All’interno si trovano due esposizioni:

  • foto macro di Gennaro Manna
  • Il mondo delle api (Parco Nazionale dello Stelvio)

Sono inoltre disponibili per il pubblico due attività da svolgere nel giardino:

  • Scopritana! Alla ricerca delle tane e dei nidi per scoprire gli abitanti del giardino. (Scheda del gioco)
  • Normodistratto? Un percorso interattivo per favorire l’osservazione del paesaggio. (Scheda del gioco)

Alcuni numeri:

  • Anno 2014: 9500 visitatori e 264 appuntamenti
  • Anno 2013 (da marzo a dicembre): 6500 visitatori e 160 appuntamenti

Un progetto d’avanguardia

I lavori di realizzazione del Centro, progettato dallo studio di Architetti Associati 1AX di Roma, sono stati appaltati e consegnati alla ditta appaltatrice Fantino Costruzioni di Cuneo lo scorso settembre ed hanno avuto inizio il 19 settembre 2011. I lavori hanno un costo complessivo di 850 mila euro, di cui 500 mila finanziati dalla Comunità Europea, nell’ambito del citato progetto P.I.T., 200 mila dalla Regione Piemonte e 150 mila dal Comune. La Casa del Fiume è stata inaugurata il 23 marzo 2013.

Il Parco e la città si sono così dotati di una preziosa struttura permanente che è diventato il centro di molte delle attività didattiche e ricreative del Parco. Il Centro è stato ideato e progettato per essere completamente integrato nel paesaggio, in modo che edificio e ambiente esterno si propongano come un’unica esperienza didattica.

L’interno, che ha una superficie di oltre 400 m2, è composto di aule per la didattica, laboratori, uffici e depositi, ed è collegato con la parte esterna da un porticato. Il giardino esterno, di oltre 5000 m2 di estensione, è diviso in tre parti uniformate da un unico disegno del paesaggio, pensate in modo da offrire esperienze ludico–didattiche e funzioni articolate, sia a gruppi accompagnati sia al visitatore occasionale o al cittadino. Proprio a questo scopo la parte di giardino allestita a terreno pianeggiante si articola in due paesaggi: uno con caratteri maggiormente naturali e l’altro con un disegno organizzato secondo un filo conduttore per il racconto degli ambienti del Parco e del territorio. Anche la copertura dell’edificio è praticabile e questa caratteristica ne permette il completo inserimento paesaggistico. Si tratta di un vero e proprio tetto verde, ad elevata inerzia termica ed isolamento termo-acustico che, oltre ad ampliare le possibilità di fruizione degli spazi verdi, consente di trattenere dal 50% al 70% dell’acqua piovana, riequilibrando i livelli di umidità dell’aria e prevenendo il surriscaldamento estivo della copertura.

L'apiario

La chicca del Centro è l’apiario didattico: un’area di oltre 2000 m2, ricavata dove era già presente una forte copertura vegetazionale, che è stata sistemata con una serie di tagli selettivi, in cui è stato realizzato un piccolo edificio destinato ad ospitare scolaresche per l’ osservazione delle api nelle arnie posizionate su un lato. All’interno dell’osservatorio è stato allestito un percorso ludico-didattico ed un piccolo ambiente dal quale effettuare l’osservazione.

Tutto il complesso del Ceat è stato progettato e realizzato in modo da raggiungere livelli elevati di sostenibilità energetica e di risparmio delle risorse. L’autonomia energetica dell’edificio, tra l’altro resa esplicita in modo tale da poterla sfruttare anche a fini didattici, ha indirizzato diverse scelte impiantistiche e strutturali, quali la scelta di produrre calore attraverso un impianto geotermico sfruttando con una pompa di calore la differenza di temperatura del suolo e degli ambienti, la realizzazione di un impianto fotovoltaico capace di coprire l’intero fabbisogno energetico dell’edificio, sia per la produzione di calore sia per la forza motrice ed illuminazione, e la messa a punto di un sistema di uso e riciclo dell’acqua. L’edificio è inoltre altamente performante dal punto di vista delle dispersioni termiche e costruito con materiali con un forte carattere di naturalità e salubrità sia dei loro componenti che degli ambienti che realizzano.
Ogni singolo elemento e scelta progettuale nella realizzazione del Ceat risponde alla volontà di realizzare un intervento che rappresenti il Parco fluviale e le sue finalità, oltre ad una funzione specifica: la didattica dell’ambiente, strettamente connessa al concetto di scoperta. Per questo il Centro vuole essere un edificio che non si lascia comprendere da un solo sguardo, ma che deve essere scoperto, visitato, girato, percorso in modi diversi. Un intervento in cui il confine tra spazio interno ed esterno non sia rigidamente definito e dove i percorsi di scoperta siano molteplici: “passare sotto”, “entrare dentro”, “salire sopra”, “guardare attraverso”, come quelli delle esperienze in natura. Un intervento riconoscibile che esprima la filosofia del Parco e sia capace di rappresentarlo nell’immaginario collettivo, il tutto ispirato dai principi di sostenibilità ambientale.

CARATTERISTICHE DELLA CASA DEL FIUME

Superficie

INTERNO: 400 m2 (1 sala conferenze suddivisibile in 2 aule didattiche con una parete mobile, 1 sala regia audio-video, 1 hall-reception, 1 ufficio, 3 bagni, 1 spogliatoio e 1 laboratorio didattico)
GIARDINO ESTERNO: 5000 m2
APIARIO: 100 m2 + 2000 m2 di area verde, ospiterà 5 arnie

Costo complessivo

850 mila euro (di cui 500 mila finanziati dai fondi Alcotra dell’UE, 200 mila dalla Regione Piemonte e 150 mila dal Comune)

Ditta appaltatrice

Fantino Costruzioni di Cuneo

Inizio lavori

19 settembre 2011

Inaugurazione

23 marzo 2013

SOSTENIBILITÀ ENERGETICA: IMPIANTO FOTOVOLTAICO (sulla copertura dell’apiario didattico)

  • Potenza normale impianto fotovoltaico: 9,99 kWp
  • Produzione ipotetica annuale: 11.059 kWh
  • Superficie totale impianto fotovoltaico: 69 m2
  • Equivalente petrolio risparmiato all’anno: 2,42 tonnellate

SOSTENIBILITÀ ENERGETICA: IMPIANTO GEOTERMICO

400 m2 di superficie coperta

Premio Ancitel Energia e Ambiente

Il progetto del Centro è stato premiato nell’ambito del Premio Ancitel Energia e Ambiente - “Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune - Efficienza energetica e innovazione nell’edilizia - III edizione”, promosso da Ancitel Energia e Ambiente e Gruppo Saint-Gobain, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di ANCI e del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Il Centro ha partecipato nella categoria “Migliore realizzazione per l’efficienza energetica nell’edilizia comunale non abitativa” ed è stato selezionato fra oltre 30 partecipanti.

Un premio che riconosce la grande attenzione che si è voluta dare alla sostenibilità energetica e ambientale del centro, caratteristica su cui si è puntato fin dall’inizio. Un esempio di sostenibilità energetica che, caratteristica che lo rende quasi unico nel suo genere, può essere utilizzato anche a livello didattico, come esempio concreto delle tecniche che vengono di solito solo illustrate in teoria.

Orari

Lunedì - Giovedì: 9.00 - 12.00 / 14 - 18
Venerdì: 9.00 - 12.00
Sabato, domenica e festivi (da aprile a settembre): 9.00 - 13.00 / 14.30 - 18.30
Ingresso libero

Brochure illustrativa

Galleria fotografica

Il logo della Casa del Fiume