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Il parco si risveglia

27 marzo 2008

Con la primavera anche il parco si risveglia e si rinnova. Sono stati infatti effettuati alcuni interventi di rilievo che potranno migliorare la fruizione del parco sia a piedi che in bicicletta.

Anzitutto in località Madonna delle Grazie, nelle vicinanze dell’associazione Cucu, sono state risistemate alcune carrarecce di collegamento con la riserva naturale di Sant’Anselmo. Si tratta del percorso ciclo-pedonale che da Madonna delle Grazie fino al confine con Castelletto Stura conta complessivamente 9,8 km e di cui sono asfaltati i primi 3 km.

Nella zona del torrente Gesso, invece, appena sotto il Giardino naturale della Lipu si sta realizzando un piccolo stagno che possa ricreare l’ambiente acquatico ideale per alcune specie vegetali e animali da tutelare come anfibi, macro-invertebrati, piante idrofile, ecc.

Sempre nella stessa zona, è stato recentemente effettuato il censimento dei nidi artificiali che erano stati sistemati nella primavera del 2007, a cura del Parco fluviale e della LIPU: precisamente 14 nidi per cince, per torcicollo, per upupa o assiolo. Il controllo ha fornito dati più che soddisfacenti: i nidi sono stati tutti visitati e in 10 di essi è avvenuta la nidificazione di cinciallegre. In due è stato rinvenuto del materiale, ma non si è potuto accertare la nidificazione. La percentuale è comunque molto alta e attesta l’importanza dei nidi artificiali per sopperire la grande carenza di siti naturali per la riproduzione degli uccelli.

Anche l’area relax sotto il Santuario degli Angeli è stata rimessa a nuovo, grazie alla collaborazione dei volontari che hanno aderito al progetto Anziani Ancora Attivi, con la verniciatura degli arredi in legno e con la ricollocazione del baule dei giochi da spiaggia per i bambini. Insieme alle aree attrezzate delle Basse di Stura e di Madonna della Riva, questa area attrezzata offre l’opportunità di effettuare gite e picnic fuori porta, a due passi dal centro città. Tutte sono facilmente raggiungibili in bicicletta sia dalla città che dalle frazioni.

Nel frattempo procedono i lavori per la realizzazione del percorso ciclabile della confluenza, di collegamento tra il versante del torrente Gesso e quello del fiume Stura, che sarà percorribile dal mese di maggio prossimo.

Altri due significativi progetti sono in cantiere: la riqualificazione naturalistica dell’area Crocetta, di cui è stato recentemente affidato dalla Giunta comunale l’incarico per la progettazione definitiva che verrà finanziata con i fondi regionali per investimenti, e la riqualificazione dell’area Basse di Stura per la quale è stato approvato lo studio di impatto ambientale e ora verrà avviata la procedura di valutazione di impatto ambientale regionale. Qui si effettuerà un intervento complesso e articolato di circa un milione di euro finalizzato a valorizzare le risorse naturali, paesaggistiche e strutturali presenti nella zona: oltre ad attività di riqualificazione della vegetazione autoctona con l’ampliamento delle aree verdi attualmente esistenti, verranno creati punti panoramici, percorsi ciclabili e naturalistici e aree attrezzate per il relax e lo sport. Tra queste, particolarmente rilevante sarà la ristrutturazione della sede dellàassociazione sportiva Canoa Club per farne un polo canoistico innovativo, di valenza per lo meno regionale, se non anche nazionale. Verrà realizzata anche una traversa fluviale avente lo scopo di rallentare la corrente e permettere la creazione di uno specchio d’acqua di profondità media di circa un metro, utile per l’avviamento agli sport canoistici in totale sicurezza. Una rampa laterale in pietrame avrà la doppia funzione di permettere la migrazione dell’ittiofauna (scala di risalita dei pesci) e di collegare il torrente a monte e a valle dell’ostacolo soprattutto in caso di eventi o manifestazioni agonistiche. Un progetto che ha tra i suoi aspetti più innovativi la compartecipazione pubblicoprivato: alcuni soggetti privati interverranno infatti con una somma di oltre 200.000 euro, mentre la Regione Piemonte, sulla base del bando relativo alla legge 4/2000, ha già concesso un importante finanziamento di circa 600.000 euro.

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