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Inaugurazione della pista ciclabile della confluenza

Un tratto del percorso

Mille colori per la nuova piasta ciclabile della confluenza Gesso e Stura

14 giugno 2008

Sono stati 500 variopinti palloncini, rigorosamente biodegradabili, a volare in cielo per segnare il primo accesso ufficiale al nuovo percorso ciclo-pedonale del Parco fluviale Gesso e Stura progettato dall’Ing. Francesco Crosetto e realizzato dalle ditte Piacenza di Incisa Scapaccino (AT) e Ramero Aldo di Cuneo e inaugurato sabato 14 giugno.

La presentazione del nuovo percorso si è svolta nell’ambito della 4° Mezza Maratona di Cuneo e del 5° Fitwalking Event che alle ore 19 hanno visto partire quasi 1000 partecipanti, di cui oltre 300 hanno effettuato la camminata veloce proprio sul nuovo tracciato.

La nuova pista ciclabile, che presenta un tracciato di circa 5 km prevalentemente sterrato, si può imboccare in prossimità dei campi da tennis comunali, lungo il torrente Gesso, oppure nelle vicinanze del ponte Vassallo sullo Stura. Il percorso è completamente segnalato e riveste un’importanza strategica perchè collega i due versanti dell’altipiano di Cuneo e, in particolare, la pista ciclabile torrente Gesso con via Antica di Vignolo, completando un anello ciclabile di circa 30 km attorno alla città che arriva a toccare i Comuni di Borgo San Dalmazzo, Cervasca e Vignolo.

Dalla via Parco della Gioventù si imbocca una strada sterrata che costeggia gli orti lungo il torrente Gesso. Di qui si procede passando a fianco dello stabilimento Stella e superando il vecchio tracciato del canale irriguo Garavella. Quindi il percorso segue la sponda del torrente fino ad arrivare nelle vicinanze del punto di confluenza tra il Gesso e lo Stura dove sono possibili interessanti avvistamenti di avifauna. Si procede dunque sul lato Stura passando sotto il ponte della ferrovia per raggiungere il quartiere protoindustriale di San Sebastiano dove è ancora attivo il mulino Mettone. Più avanti si passa in un’area golenale, prossima al cimitero urbano. Dopo il sottopasso del ponte vecchio di Cuneo, il percorso segue l’andamento dei canali irrigui Grassa e Garavella fino a Borgo Nuovo. Si giunge al ponte Vassallo attraversando il pioppeto e passando accanto ai pilastri imponenti del viadotto Soleri.

L’area della confluenza dei due fiumi di Cuneo offre suggestivi scorci di ambiente naturale e selvaggio, ma è anche ricca di storia: sono infatti presenti alcuni reperti archeologici di origine medievale e le strutture di antichi opifici, setifici, martinetti e mulini, sede delle attività protoindustriali dei secoli scorsi.

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