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Una Convenzione con la Società Asti Cuneo per tutelare il Parco fluviale Gesso e Stura

28 gennaio 2009

È stata sottoscritta oggi, mercoledì 28 gennaio 2009, alla presenza del Sindaco del Comune di Cuneo, Alberto Valmaggia, dell’assessore all’Ambiente e Mobilità, Guido Lerda, e dell’amministratore delegato della Società Asti-Cuneo, ing. Giuseppe Sambo, la Convenzione che sancisce il passaggio dell’autostrada Asti-Cuneo nel Parco fluviale Gesso e Stura e le relative opere compensative e di mitigazione a tutela dell’ambiente della riserva naturale di Sant’Anselmo in frazione Bombonina.

Si tratta di una serie di interventi strutturali e di riqualificazione ambientale delle aree interessate dai lavori, che verranno realizzati dalla società autostradale per un importo complessivo di € 3.000.000,00.

In particolare la Società Asti-Cuneo si farà carico della ristrutturazione dell‚antico Mulino di Sant’Anselmo al fine di realizzare un Centro Visita del parco vicino alla omonima riserva naturale dove spesso si svolgono attività didattiche con scolaresche ed escursioni naturalistiche.

Inoltre si andrà a potenziare, o ripristinare dove necessario, la Rete Verde dei percorsi ciclo-pedonali del parco con la realizzazione di sei aree attrezzate in punti strategici per la fruizione. Si garantisce inoltre la massima visibilità del parco mediante l’esposizione di cartellonistica lungo il tratto autostradale di nuova realizzazione e attraverso una vetrina del parco collocata nella vicina area di servizio.

Al fine di monitorare l’impatto ambientale dell’opera autostradale, sia durante la fase di cantiere che al momento della sua apertura, è stato anche istituito l’“Osservatorio Ambientale per il collegamento autostradale Asti-Cuneo” tra Regione Piemonte, Anas, Ministero delle Infrastrutture e Società Asti-Cuneo s.p.a.

“La Convenzione, obbligatoria per legge, – spiegano il Sindaco Alberto Valmaggia e l’assessore Guido Lerda – va a regolarizzare i lavori per l’autostrada all’interno dell’area protetta regionale e, insieme, a prevedere forme di riqualificazione a favore dell’ambiente naturale circostante. Si cercherà in questo modo di rendere possibile la coesistenza di due realtà significative come l’autostrada e il parco con i suoi percorsi ciclo-pedonali”.

Approfondimento sulle opere di mitigazione

1. RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL MULINO S. ANSELMO

S’intende recuperare i locali del vecchio mulino di S. Anselmo, attualmente in disuso, onde poterlo utilizzare come contenitore sia per la fruizione sia per lo studio dell’ecosistema della riserva naturale di S. Anselmo del Parco fluviale Gesso e Stura, da realizzarsi in un unico contesto con le circostanti aree che verranno attrezzate. L’edificio, ormai in stato di abbandono, presenta dissesti di natura statica che hanno prodotto una serie di guasti strutturali ed ambientali in seguito ai quali il mulino è andato progressivamente degradandosi fino a ridursi ad una condizione di fatiscenza. La struttura, a due piani, si presenta in due parti distinte: una destinata al mulino e l’altra destinata a magazzini e abitazione. Sul retro della struttura vi è infine un resto di fabbricato destinato originariamente a stalla e successivamente a magazzini. Sempre sul retro del fabbricato sono presenti una serie di ramificazioni di canali irrigui che fornivano la forza motrice al mulino. Il progetto dovrà prevedere una sistemazione e valorizzazione di dette canalizzazioni. Il progetto di valorizzazione e rifunzionalizzazione del mulino dovrà quindi prevedere il restauro conservativo delle attrezzature, delle macine e dei meccanismi del mulino con ripristino della ruota idraulica. L’intervento dovrà quindi considerare, in sintesi, il restauro conservativo dei fabbricati (consolidamento delle fondazioni, murature, coperture) e la realizzazione dei seguenti ambienti:

  • portico
  • sala didattica/proiezioni multimediali
  • mulino (sala attrezzature macine e impianti del mulino)
  • area espositiva per allestimenti tematici
  • area vendita prodotti parco
  • magazzino
  • servizi igienici
  • locali di servizio
  • area attrezzata contigua

Le seguenti linee progettuali saranno sviluppate e concordate in sede di redazione del progetto.

2. AREE ATTREZZATE

L’area attrezzata dovrà avere una superficie media di circa 800-1000 mq e dovrà comprendere almeno le seguenti strutture e arredi:

  • staccionata in legno di perimetrazione
  • fornitura e posa in opera di almeno n° 4 panchine
  • fornitura e posa in opera di almeno n° 4 tavoli comprensivi di panche
  • fornitura e posa in opera di almeno n° 2 cestini per la raccolta rifiuti
  • fornitura e posa in opera di almeno n° 1 bacheca
  • fornitura e posa in opera di almeno n° 2 leggii
  • fornitura e posa in opera di una fontanella (ove la rete idrica lo consenta)
  • opere a verde

Tutti gli arredi e le strutture sopra descritte dovranno essere realizzate secondo il capitolato tipo del Parco fluviale allegato al presente capitolato prestazionale.

3. SENTIERI CICLONATURALISTICI

Nel caso in cui i lavori di costruzione dell’infrastruttura autostradale comportino temporaneamente o definitivamente la modifica o parziale soppressione dei percorsi ciclonaturalistici presenti al momento dell’intervento, sarà interamente compito della Società autostradale Cuneo-Asti garantire la funzionalità, fruibilità e continuità degli stessi mediante interventi di raccordo da concordare preventivamente con il parco. La società autostradale Asti-Cuneo dovrà inoltre prevedere la sistemazione ed il recupero delle piste ciclonaturalistiche presenti nell’area interessata dal tracciato autostradale. I lavori consisteranno nella stesa di misto granulare di cava (tout venant con assortimento granulometrico controllato), compattamento e cilindratura previa preparazione, compresa la sagomatura per garantire lo scolo delle acque.

4. VETRINA DEL PARCO E CARTELLI STRADALI PROMOZIONALI

Messa a disposizione nell’area di servizio dell’autostrada (o altra zona di sosta da concordare) più prossima al Parco fluviale di un’area espositiva per la promozione turistica del territorio dell’area protetta comprensivo di allacciamento elettrico e telefonico (linea dati). Fornitura e posa in opera di n° 6 cartelli stradali promozionali del parco aventi dimensioni similari ai cartelli di promozione turistica già esistenti sulla rete autostradale. Saranno successivamente concordati i layout grafici e le ubicazioni dei cartelli stessi.

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