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Locandina del corso

Corso di birdwatching al Parco fluviale Gesso e Stura

16 febbraio 2009

È in programma per l’inizio della primavera, precisamente dal 19 marzo prossimo, un corso dedicato al riconoscimento degli uccelli selvatici presenti in provincia di Cuneo, organizzato dall’associazione Cuneobirding e il Parco fluviale Gesso e Stura.

Il programma prevede cinque serate, una introduttiva sulla pratica del birdwatching, le altre dedicate rispettivamente a uccelli acquatici, passeriformi, non passeriformi, uccelli rapaci, durante le quali ornitologi esperti illustreranno con numerose fotografie i principali dettagli e comportamenti utili al riconoscimento e all’identificazione delle varie specie. Nel cuneese ne sono state finora segnalate ben 332 che possiamo incontrare durante le nostre escursioni in montagna, oppure semplicemente durante una passeggiata lungo un viale alberato. Non mancheranno indicazioni su come allestire una mangiatoia od un nido artificiale, e verranno trattati anche i rischi e le minacce che incombono sugli ambienti naturali frequentati dagli uccelli.

Le lezioni si terranno, a partire dal 19 marzo, con cadenza settimanale il giovedì sera alle ore 21, presso la Sala Vinaj in via Roma 4 a Cuneo. Completano e corredano il corso tre uscite guidate sul campo che si effettueranno il sabato o la domenica mattina, durante le quali i partecipanti potranno mettersi alla prova, con binocolo e taccuino, nel riconoscimento di aironi, anatre, rapaci e molti piccoli passeriformi.

L’osservazione e lo studio degli uccelli selvatici e dei loro ambienti naturali sono attività ancora poco praticate in Italia. Succede invece l’opposto in nord Europa e nei Paesi anglosassoni dove il “birdwatching”, letteralmente “osservare gli uccelli”, è praticato da decine di migliaia di persone, con conseguente sviluppo della tutela del patrimonio naturale, fruizione più consapevole delle risorse e nuove opportunità di attività lavorative legate a una maggiore richiesta di servizi dedicati al “vivere la natura”. Uno degli scopi principali dell’associazione Cuneobirding, che da anni è presente sul territorio provinciale con attività di monitoraggio e conservazione dell’avifauna e degli ambienti naturali, è quello della promozione e diffusione della pratica del birdwatching.

Nel Parco fluviale Gesso e Stura l’avifauna rappresenta il gruppo sistematico di maggiore interesse: da un recente studio sono salite a 144 le specie di uccelli segnalate dagli ornitologi nell’area fluviale. Non è raro durante le escursioni imbattersi, per esempio, in un picchio rosso maggiore al lavoro o assistere al volo di germani reali, aironi o del variopinto martin pescatore.

Il numero massimo di partecipanti al corso è fissato in 60 persone; è previsto un contributo di 20 euro che darà la possibilità di ricevere una maglietta dell’associazione e una copia del libro “La nuova guida del birdwatcher”. Il versamento viene effettuato alla prima lezione.

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