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Servizio Civile: ambiente e cultura due oppurtunità da vivere

26 giugno 2009

Il 26 giugno u.s. si è aperto il bando per la selezione di 641 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nella Regione Piemonte. Il Comune di Cuneo offre due diverse opportunità ai giovani di età compresa i 18 e i 28 anni: 12 mesi di volontariato presso il Parco fluviale Gesso e Stura o la Biblioteca Civica.

I ragazzi saranno impegnati per trenta ore settimanali e avranno diritto a un rimborso mensile di 433,80 €, ad alcuni permessi retribuiti per esigenze personali o di studio, al buono pasto e all’assistenza sanitaria per malattia o infortunio. Gli interessati possono scaricare la domanda e ottenere maggiori informazioni dal sito www.comune.cuneo.it, presso l’Informagiovani del Comune di Cuneo, in Via Roma n. 2, o direttamente presso gli uffici del Parco fluviale in Piazza Torino n. 1 o la Biblioteca Civica in Via Cacciatori delle Alpi n. 9. Le domande dovranno essere consegnate entro lunedì 27 luglio p.v.

Nel Parco fluviale Gesso e Stura quattro ragazzi saranno impegnati in alcune attività di gestione e promozione del territorio, accanto al personale del Comune di Cuneo. In particolare si occuperanno di:

  • promozione attraverso attività di comunicazione con i cittadini, per informarli sulle caratteristiche del Parco fluviale Gesso e Stura e coinvolgerli in attività, iniziative e progetti vari;
  • manutenzione delle aree attrezzate e della Rete Verde dei percorsi ciclo-naturalistici per un parco più fruibile da tutti;
  • ricerca scientifica sul territorio fluviale cuneese per tutelare e valorizzare le ricchezze naturalistiche che lo caratterizzano.

Si tratta, dunque, di attività a stretto contatto con la natura e con il territorio del parco che conta 1500 ettari di ambiente naturale fluviale. Alcune aree di questo territorio sono attrezzate per lo sport, la didattica e il tempo libero, mentre altre diventeranno riserve naturali. Una Rete Verde di percorsi ciclo-pedonali, che attualmente è di circa 40 km, raggiungerà i 100 km di estensione e collegherà tutte le aree in progetto per arrivare fino alle frazioni e ai comuni limitrofi con cui si sta collaborando.

Il progetto della Biblioteca civica ha come titolo “Prodotti culturali in biblioteca: prospettive e riflessioni” e selezionerà 2 volontari per un anno di servizio.

La Biblioteca civica di Cuneo fa parte dell’Assessorato cultura del Comune di Cuneo insieme al Museo civico e il Museo Casa Galimberti. Offre servizi di prestito a domicilio di volumi ed audiovisivi, servizio di navigazione internet, ha una sala consultazione di grandi opere con oltre 11.000 volumi e un patrimonio di periodici che supera i 1.300 titoli (correnti ed estinti). Organizza attività di promozione alla lettura per le diverse fasce d’età e manifestazioni culturali quali Scrittorincittà e il Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo. Obiettivo principale del progetto è il miglioramento dei servizi al pubblico offerti dalla Biblioteca attraverso un potenziamento dei servizi di reference, un’attività costante di riordino e di svecchiamento delle raccolte e di manutenzione dei cataloghi, un buon programma di rilevazioni statistiche. Le manifestazioni culturali e le attività di promozione della lettura sono il giusto coronamento di un servizio biblioteca che non vuole essere solo servizio di base, ma si prefigura come polo di aggregazione culturale.

Dalla precedente esperienza di quattro giovani volontari presso il parco abbiamo raccolto questa testimonianza: “Siamo due ragazze e due ragazzi di età compresa fra i 20 ed i 27 anni. Abbiamo alle spalle percorsi formativi, esperienze lavorative differenti, ma con un valore che ci accomuna e che ci ha portati ad aderire a questa proposta nell’ambito della promozione e della valorizzazione degli ambienti fluviali circostanti la città di Cuneo. Talvolta capita di essere di supporto ad un team di lavoro, altre volte ci è data la possibilità di agire autonomamente, dallo sviluppo dell’idea prima in progetto e poi in messa in opera. Certo, in tutti i casi la soddisfazione è grande perchè si può intervenire in prima persona in situazioni di pubblica utilità e constatare che il nostro sforzo è apprezzato dai cittadini che usufruiscono del Parco è qualcosa di molto appagante”.

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