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Risultati dell’indagine conoscitiva sul Parco fluviale Gesso e Stura

22 novembre 2010

Nel mese di aprile 2010, i ragazzi che hanno svolto il Servizio Civile Nazionale presso il Parco fluviale Gesso Stura, nell’ambito del progetto denominato “Il Parco con la città dentro”, hanno somministrato questionari e interviste ai fruitori dell’area naturale protetta per capire lo sguardo della cittadinanza cuneese sui servizi offerti e le relative criticità. I dati raccolti in questa indagine conoscitiva (40 questionari) hanno permesso di ottenere dei risultati interessanti e utili per orientare in futuro le azioni e gli interventi nell’area.

È scaturito che le persone intervistate frequentano con assiduità il Parco (almeno una volta a settimana), principalmente durante la stagione estiva, per la pratica sportiva, il relax o il gioco, raggiungendolo solitamente a piedi.

La totalità degli intervistati considera l’area adatta e accessibile sia per i bambini che per i disabili, con attrezzature e segnaletica adeguate, e colloca l’area relax sottostante il Santuario degli Angeli in testa alle preferenze. La maggioranza degli utenti conosce e apprezza gli eventi e i progetti del Parco, come quello di ampliamento o di riqualificazione del Polo canoistico e del mulino di Sant’Anselmo, acquisendo le informazioni e le notizie soprattutto da manifesti e volantini e non disdegnando la possibilità di poter ricevere novità e aggiornamenti tramite una newsletter.

Seppur solamente poco più della metà degli intervistati conosca il servizio di sorveglianza svolto all’interno del Parco dal Corpo Forestale, dalle guardie ecologiche e, a partire dal 2009, anche da un agente della Polizia Municipale, lo ritiene globalmente molto efficiente.

Oltre alle valutazioni positive, gli utenti hanno segnalato alcune note dolenti quali il problema dei cani senza guinzaglio e l’arredo (panchine, cestini e fontane) insufficiente per tutta l’area; solamente il 56% degli utenti, invece, lamenta la mancanza di una rete Wi-Fi.

Gli intervistati hanno inoltre espresso alcune idee che potrebbero rappresentare validi suggerimenti per intervenire in futuro su specifici obiettivi, quali il miglioramento della spiaggetta vicino all’area relax, il perfezionamento della manutenzione, della pulizia e il posizionamento di gazebi nelle aree attrezzate per ripararsi dalla pioggia, l’aumento dell’accessibilità sul lato Stura per mezzo di piste ciclabili, l’aggiunta di cartelli indicanti le specie arboree presenti lungo i percorsi e il prolungamento del percorso della pista di sci di fondo invernale.

“Grazie a questa analisi”, afferma l’assessore all’Ambiente Guido Lerda, “possiamo concludere che, nonostante il Parco sia giovane e quindi sempre in continuo miglioramento, i servizi offerti sono particolarmente apprezzati dalla collettività.”

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