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Nidi d'inverno con la LIPU

A ciascuno il suo nido

25 gennaio 2011

Come ogni anno alla fine dell’inverno la LIPU, con la collaborazione del Parco fluviale Gesso e Stura, organizza l’iniziativa “Ad ognuno il suo nido” per informare l’opinione pubblica sulla necessità di fornire agli uccelli che utilizzano cavità per nidificare, appositi siti artificiali per compensare alla carenza di siti naturali derivanti dai numerosi tagli dei vecchi alberi.

I campi sono ormai desolati, muti e privi di voli e la possibilità di trovare un sito per nidificare per molte specie di utili uccelli è pari allo zero, i nidi sono diventati rari come gioielli. Occorre invece tener presente che sono proprio i piccoli uccelli insettivori che sanno mantenere sotto controllo gli insetti fitofagi mangiandone le larve. Questo è importante sia per i giardini cittadini che per la campagna vera e propria che sta intorno alla città. È proprio per questo che i nidi artificiali sono un ottimo mezzo per attirare piccoli inquilini selezionati, dove le uova sono al sicuro e i piccoli possono essere allevati facilmente al sicuro dai predatori. Le cassette – nido sono infatti a prova di spifferi e di temporali e soprattutto se piazzate in tempo, danno la possibilità anche alle specie più schive, di abituarsi, esplorare, per poi utilizzarle più tardi. Alcune specie di uccelli che li utilizzano (come le cince) frequentano i nostri giardini durante l’inverno ed incominceranno subito ad ispezionarli; altre specie (come il codirosso ) torneranno dall’Africa più tardi e potranno trovare un nido pronto ad accogliere le loro uova e la loro prole. I nidi artificiali favoriscono un eccellente successo riproduttivo, e quindi sono indispensabili per sostituire o almeno ad integrare, anche se solo in parte, quelli naturali. Per ottenere i migliori risultati per l’occupazione dei nidi artificiali occorrono alcuna conoscenze di base. La costruzione delle cassette nido non presenta grandi difficoltà, ma richiede, per non esserne delusi, precise conoscenze delle necessità ed esigenze degli uccelli che si vogliono aiutare: cassette aperte o chiuse, a scatola o a tronchetto e soprattutto le dimensioni dell’apertura garantiranno l’occupazione del nido e la buona riuscita della covata. Anche il loro posizionamento richiede alcune conoscenze precise, per garantirne la sicurezza.

Gli uccelli, al momento della riproduzione, hanno molte esigenze: quelle di scegliere un sito nel luogo giusto, che garantisca la privacy e la sicurezza e che non sempre coincidono con i nostri canoni. Proprio per illustrare queste necessità la LIPU organizza l’iniziativa. È molto deludente, sistemare un nido artificiale con molte speranze e vedere poi che queste vengono deluse. Nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 gennaio dalle ore 14,30 in poi gli attivisti della LIPU saranno a disposizione per spiegare l’utilità dei nidi, la forma e le dimensioni più graditi alla diverse specie di uccelli e le tecniche di posizionamento. Sarà anche possibile vedere i vari tipi di nidi artificiali adatti alle diverse esigenze degli uccelli, ed avere consigli utili per sistemare nidi artificiali nel proprio giardino e persino sul balcone.

L’iniziativa è gratuita ed adatta a grandi e piccini.

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