News

Inanellamento di un merlo

Inanellamento di un tordo

Campagna di inanellamento al parco

13 April 2011

Il Parco fluviale Gesso e Stura sta promuovendo uno studio scientifico di inanellamento dell’avifauna locale e migratoria nell’area che costeggia il torrente Gesso, nelle vicinanze della frazione Mellana di Boves.

Lo studio condotto da Luca Giraudo, esperto inanellatore di avifauna, prevede una serie di catture periodiche tra marzo e novembre con cadenza mensile.

A tal fine si avvisano gli utenti del parco e i residenti che verranno posizionate apposite reti per la cattura degli uccelli e che si effettueranno interventi anche in orario serale e notturno. Sarà dunque opportuno non allarmarsi nel caso si vedessero degli uccelli intrappolati.

L’attività di inanellamento prevede, infatti, la cattura dei volatili con l’impiego di particolari reti chiamate “mist-nets”, ovvero reti nebbia; queste hanno la caratteristica di essere trasparenti e deformabili in modo da non essere individuate dai volatili che vi rimangono intrappolati senza però subire alcun danno.

Gli animali così catturati vengono poco dopo prelevati dalle reti, pesati ed esaminati e muniti di anello identificativo con codice alfanumerico univoco e quindi liberati; l’ingombro dell’anello è minimo, paragonabile a quello di un orologio da polso su un uomo.

Le operazioni sono alquanto delicate e pertanto per poter svolgere questa attività è necessaria una patente rilasciata dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che attesta la capacità acquisita dall’operatore di liberare gli animali catturati dalla rete senza ferirli, di identificarne la specie e di stimane l’età e il sesso.

Lo studio nel Parco fluviale Gesso e Stura è soltanto all’inizio e proseguirà anche nei prossimi anni al fine di aumentare le conoscenze sulle specie presenti in modo permanente o temporaneo sul territorio.

Condividi |