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Premio Città verde: logo dell'evento

Premio Città verde: poster premiazione

Cuneo “Città per il Verde 2011”

21 settembre 2011

Cuneo “Città per il Verde 2011”: il riconoscimento è stato conferito al Comune di Cuneo dalla giuria della 12a edizione del Premio per una serie di interventi “molto importanti realizzati all’interno del Parco fluviale Gesso e Stura”, come spiega la motivazione. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Padova, nell’ambito del prestigioso Salone internazionale di florovivaismo Flormart, tra i più noti ed apprezzati nel suo genere. Il Comune ha ricevuto una segnalazione dalla giuria, classificandosi secondo nella categoria delle città con oltre 50 mila abitanti, dietro Brindisi, vincitore della categoria, e davanti a Bologna, terza classificata.

Il “Premio Città per il Verde” è un’iniziativa della casa editrice “Il Verde Editoriale” di Milano, che da oltre 25 anni pubblica “Acer”, la rivista tecnico-scientifica dedicata ai professionisti del verde e al paesaggio, e, in collaborazione con il Touring Club Italiano, ogni anno conferisce prestigiosi riconoscimenti alle amministrazioni pubbliche che hanno investito in modo eccellente il proprio impegno e le proprie risorse a favore del verde pubblico, in conformità ai dettami della Convenzione Europea del Paesaggio. Quest’anno, a fronte di un ingente numero di candidature presentate da Amministrazioni comunali e provinciali da tutta Italia, sono stati selezionati 170 progetti. In particolare il Premio viene assegnato ai Comuni e alle Province italiani che si sono particolarmente distinti per realizzazioni o metodi di gestione innovativi, finalizzati all’incremento del patrimonio verde pubblico.

La giuria, composta da esperti, docenti universitari e i presidenti delle più importanti associazioni italiane del settore, ha valutato giudicando il grado di incremento del patrimonio verde attraverso la realizzazione di nuovi parchi urbani, viali alberati, aree naturalistiche e altro, il grado di innovazione nella gestione e nel miglioramento della qualità ambientale e il grado di oggettività, chiarezza e comunicabilità dei risultati ottenuti.

Nella motivazione che accompagna il premio la giuria precisa di aver segnalato in particolare “il percorso didattico “… in un battito dŠali”, dedicato ai lepidotteri diurni, con la realizzazione di 300 m di sentiero che disegna la sagoma di una farfalla ad ali chiuse con ciottoli che ne raffigurano il corpo e che si snoda tra piante in grado di attirare e nutrire le farfalle; il tutto correlato da cartelli esplicativi che illustrano la biologia degli insetti e delle piante”. Oltre al percorso delle farfalle, che si trova nella zona lungo la pista ciclabile che costeggia il torrente Gesso, la giuria ha segnalato altre due zone del Parco fluviale Gesso e Stura: “La giuria segnala inoltre – si legge nella motivazione – la riqualificazione di un’area di 40 mila m2, detta Riserva naturale orientata della Crocetta, che attraverso sentieri pedonali e ciclabili conduce alla scoperta della cosiddetta “aula verde”, dove si svolgono lezioni di educazione ambientale, di un lago artificiale, di un prato fiorito e di un orto didattico dell’estensione di 2000 m2, dove viene praticata la coltivazione biologica e sono state realizzate anche aiuole rialzate adatte ai portatori di handicap”.

“Non possiamo che essere orgogliosi – ha dichiarato il Sindaco di Cuneo Alberto Valmaggia – per l’assegnazione di un premio che riconosce il prezioso lavoro che è stato fatto in questi anni, in un ambito che reputiamo non debba essere sottovalutato e che crediamo valorizzi e renda più vivibile la nostra città”. “Abbiamo sempre creduto – ha aggiunto l“;Assessore all’Ambiente e Territorio Guido Lerda – che gli interventi che stiamo portando avanti nel Parco fluviale Gesso e Stura siano uno strumento prezioso che vanno non solo a salvaguardare ed arricchire l’ambiente ed il nostro territorio, ma che possono arricchire e migliorare anche la qualità di vita dei cittadini. Questo riconoscimento dimostra che stiamo andando nella direzione giusta e che il lavoro di questi anni sta portando i suoi frutti”.

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