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Firma delle convenzioni del progetto Alcotra

Firmate le convenzioni transfrontaliere per i progetti Alcotra

29 February 2012

Sono state firmate nel pomeriggio di martedì 28 febbraio, nel Salone d’onore del Comune di Cuneo, le Convenzioni transfrontaliere tra i partner, italiani e francesi, che presenteranno le candidature per i Progetti Alcotra di prossima scadenza articolati su tre temi: educazione, paesaggio e turismo.

Si tratta di una partnership consolidata tra soggetti presenti sull’area transfrontaliera delle Alpi del Sud, volta a consolidare la cooperazione e condividere progetti comuni che puntano alla valorizzazione del territorio, tramite i finanziamenti erogati dall’Unione Europea.

I progetti che saranno presentati vedono quali principali soggetti attuatori il Parco fluviale Gesso e Stura, il Parco naturale Alpi Marittime e il Parc national du Mercantour, insieme ad altri partner italiani e francesi.

Il progetto relativo all’educazione è stato seguito e coordinato dal Comune di Cuneo, ente gestore del Parco fluviale Gesso e Stura, in qualità di capofila, e si propone di sviluppare e valorizzare le attività formative e didattiche dei partner firmatari, e dei loro centri di educazione ambientale, in ottica transfrontaliera. “Trans.Form.Ed. - Formazione ed educazione ambientale transfrontaliera nelle Alpi Latine”, questo il titolo del progetto, prevede un intervento complessivo di circa 950.000 euro e coinvolge, oltre ai due parchi citati, anche l’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholè Futuro Onlus di Torino e, per quanto riguarda i francesi, il Syndicat intercommunal de Valberg (SIV) e il Centro Naturoptère di Serignan du Comtat. Un punto di forza del progetto è costituito dalla volontà di approfondire un approccio didattico volto a fronteggiare il cosiddetto “Deficit di natura” (Nature Deficit Desorder – NDD), patologia che colpisce bambini e adolescenti e si manifesta in iperattività, piccole fobie, insicurezza, incapacità di concentrarsi, difficoltà a socializzare... Una maggior attività fisica all’aria aperta può favorire la creatività, la gioia di vivere e la capacità di risolvere i problemi. In questo senso parchi e aree protette possono giocare un ruolo chiave.

Il Parco delle Alpi Marittime sarà capofila del progetto “Gestione comune del paesaggio transfrontaliero delle Alpi Meridionali” al quale partecipano, oltre al Parco fluviale Gesso e Stura, il Parc national du Mercantour e il Parco naturale del Marguareis. Particolare rilievo nell’ambito del progetto ha la creazione del GECT (Gruppo di Cooperazione Territoriale) Marittime Mercantour che prevede la costituzione di un ufficio a Tenda, in Francia, per la gestione di azioni comuni transfrontaliere. Per realizzare le azioni previste dalle schede di progetto sono necessari 1.122.000 euro.

È in capo al Parco Nazionale del Mercantour invece il progetto turismo (1.138.000 euro) il cui fulcro è la costruzione di un’offerta ecoturistica mediante la creazione di prodotti tematici sul territorio transfrontaliero delle Alpi meridionali. Attraverso il progetto si metteranno in rete gli operatori turistici con azioni di qualificazione, di formazione, di creazione di strumenti insieme a un miglioramento delle attrezzature e delle infrastrutture d’accoglienza (sentieri) e una comunicazione efficace in una logica di rafforzamento della cooperazione.

“Una cooperazione molto importante questa, che tra l’altro ci vede protagonisti per la seconda volta in pochi giorni, dopo la convenzione firmata per un altro Progetto Alcotra, di cui siamo capofila, insieme alla Ville de Chambéry, la Camera di Commercio di Cuneo e il Consorzio Cônitours – dichiara il Sindaco Alberto Valmaggia –. Crediamo profondamente nella collaborazione con gli altri soggetti del territorio, per ottimizzare le risorse e procedere in un cammino che sia motivo di crescita per tutti. Ancora una volta guardiamo Oltralpe per armonizzare i nostri progetti di sviluppo, convinti che questa sia la strada giusta. Ora non ci resta che attendere la valutazione dei progetti da parte del segretariato tecnico congiunto transfrontaliero, nella speranza che sia accolta la proposta di finanziamento e si possa in questo modo realizzare questi progetti che sarebbero davvero importanti per la nostra città”.

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