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Premiazione tesi: Laura Mavilla

Premiazione tesi: Viola Massimino

Le tesi premiate al concorso dei Parchi fluviale Gesso e Stura e Alpi Marittime

29 febbraio 2012

Si è tenuta sabato sera (25.02.2012), nella sede del Parco Alpi Marittime a Valdieri, la premiazione delle tesi che sono risultate vincitrici della 2a edizione del Concorso per tesi di laurea promosso in collaborazione dai parchi fluviale Gesso e Stura e naturale Alpi Marittime, con il sostegno economico di Sereno Design, sponsor dell’iniziativa.

Vincitrici del concorso sono risultate Viola Massimino con la tesi intitolata “L’acqua e il baratrone, una visita tra il reale e il virtuale. Allestimento di un museo multimediale all’interno dell’ex filanda Cassin-Lattes, Basse di Sant’Anna, Cuneo” per quanto riguarda il Parco fluviale Gesso e Stura, e Laura Mavilla con la tesi “Esigenze ecologiche di Papilio Alexanor: implicazioni per la sua conservazione presso l’ex-cava di Valdieri”, per il Parco Naturale Alpi Marittime. Il premio, di 1000 euro ciascuno, è stato consegnato da Adriano Sereno, titolare della Sereno Design, che ha proceduto anche alla premiazione delle tesi seconde classificate, che hanno ricevuto un premio di 500 euro. I due secondi premi sono andati a Carla Giordano per il Parco fluviale (per la sua tesi intitolata “Analisi idrauliche del torrente Gesso nel tratto di attraversamento nel Comune di Cuneo”) e a Luca Midulla per le Alpi Marittime (per la tesi “Entomologia forense applicata alla datazione degli attacchi da lupo”).

Infine, una borsa di studio di 2000 euro per uno stage di 4 mesi da svolgersi al Parco fluviale Gesso e Stura è andato a Elena Giacometti, per la realizzazione di un progetto di monitoraggio delle popolazioni di scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris) e controllo della presenza delle popolazioni di scoiattolo grigio (Sciurus caroliniensis) nelle aree forestali del Parco.

Dopo la premiazione, avvenuta nell’ambito della manifestazione “L’Orso di segale – Carnevale Alpino di Valdieri”, il microfono è passato a Fulvio Romano, giornalista e studioso di tradizioni locali, che ha parlato di “Santi contadini e animali mitici dell’inverno alpino”.

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