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La costruzione dell'erbario

Uno spaventapasseri nell'orto

“Hortus Horti”: una festa per il “giardino del Parco” fluviale Gesso e Stura

31 maggio 2012

Nonostante lo spauracchio del brutto tempo e il weekend di tempo non splendido, oltre duecento persone sono passate a visitare il rinnovato orto didattico del Parco fluviale Gesso e Stura, che ha aperto le sue porte in occasione di Hortus Horti, la terza edizione di “Porte aperte all’orto”, manifestazione che il Parco fluviale Gesso e Stura propone ormai da qualche anno, per dare modo a tutti di poter visitare uno dei fiori all’occhiello del Parco, per la didattica e non solo.

Tra sabato e domenica pomeriggio tanti bambini, ragazzi ed adulti hanno potuto partecipare ai laboratori organizzati dagli operatori del Parco ed i volontari, alle attività di animazione e imparare i segreti dell’orto fai da te, per tornare a casa pronti a metterli in pratica nel proprio orto di casa, per farlo crescere più rigoglio ma soprattutto più sano, biologico e “biodiverso”, utilizzando animali e piantine “utili”.

Grande curiosità ha suscitato il laboratorio su come costruire un erbario e molti sono stati i genitori venuti apposta a vedere il lavoro svolto dai propri figli nel corso dell’anno nelle aiuole dell’orto. Sono stati infatti circa 600 i bambini e i ragazzi di 28 classi, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di primo grado, a svolgere attività all’orto didattico del Parco, e questi numeri si riferiscono solo all’anno scolastico corrente.

Per portarsi a casa sensazioni ed emozioni di questa giornata e per diventare “pollici verdi provetti” i visitatori dell’orto hanno preso in affido una piantina, compilando una regolare “scheda d’affido” in cui hanno indicato il nome dato alla pianta, e il luogo dove l’avrebbero sistemata o messa a dimora, dichiarando l’intenzione di prendersene cura... Il Parco potrà così tenere traccia delle piantine distribuite, con l’arriverderci al prossimo anno a tutti i visitatori, per avere loro notizie!

La manifestazione è stata organizzata nell’ambito del piano di comunicazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 sostenuto dalla Regione Piemonte e con il sostegno del Programma Interreg. Alcotra Italia-Francia 2007-2013.

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