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Attività didattiche in forte crescita al Parco fluviale: oltre 5800 ragazzi e 200 classi, con un maggio da record

25 July 2012

Se l’anno scorso erano stati oltre 4000 i ragazzi che avevano fatto attività nel Parco fluviale Gesso e Stura, guidati dagli accompagnatori naturalistici dell’area protetta regionale, l’anno scolastico 2011-2012, che si è chiuso con giugno, ha visto un netto incremento delle presenze, con oltre 5800 alunni, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, che hanno partecipato alle attività didattiche proposte dal Parco. Ma il dato più indicativo sta nel numero di giornate che hanno visto il Parco ed i suoi giovani accompagnatori impegnati con delle classi, in quello che ormai è diventato un vero e proprio “laboratorio a cielo aperto” per i ragazzi. Infatti, su 26 giorni effettivi di scuola nel mese di maggior affluenza, che resta naturalmente quello di maggio, 20 sono stati quelli che hanno visto il Parco impegnato. Un vero record è stato toccato proprio nel mese di maggio, quando il Parco ha accolto oltre 1700 bambini, il tutto impiegando cinque guide, tre del Parco a tempo pieno e due collaboratori esterni.

Le cifre relative alle uscite e alle attività svolte rivelano che il numero di bambini e ragazzi che vi ha partecipato ha avuto un netto incremento, nonostante la mancanza di neve, o comunque le precipitazioni tardive, quando ormai le scuole avevano programmato le loro attività, abbia impedito di svolgere gran parte delle attività sulle ciastre, molto gettonate da parte di grandi e piccini. Sono stati dunque oltre 5800 i bambini coinvolti nelle varie attività, per un totale di circa 200 classi, la maggior parte delle quali delle scuole elementari, seguite nell’ordine da medie inferiori, scuole materne e medie superiori. Naturalmente i principali fruitori sono stati i ragazzi delle scuole dei diversi ordini e gradi, ma quest’anno il Parco ha ospitato anche università, associazioni che svolgono attività con bambini e centri di addestramento professionale e di recupero.

Alle scuole dell’altipiano il Parco ha messo a disposizione, anche quest’anno, il bus gratuito, puntando comunque sempre a cercare di promuovere una mobilità alternativa, con lo scopo di indurre nei ragazzi buone pratiche di educazione ambientale e comportamenti sostenibili e consapevoli. Ma l’attività del Parco con i ragazzi non si ferma neanche nei mesi estivi. Dalla chiusura delle scuole, per tutte l’estate continuano le attività, naturalmente questa volta più ludiche che didattiche, con i partecipanti alle varie Estate Ragazzi di Cuneo e dintorni.

Come immaginabile, il picco dell’affluenza si è avuto nei mesi primaverili, ma anche quest’anno diverse scuole hanno scelto il Parco per le giornate di accoglienza. Inoltre va rimarcato che, anche quest’anno, le scuole che hanno fatto attività nell’area protetta regionale provengono in proporzione sempre più notevole, oltre che da Cuneo e dai comuni del Parco, anche dagli altri comuni della provincia, e, in numero non trascurabile, dal resto della regione. “Un risultato che premia il duro lavoro che le nostre guide e gli accompagnatori stanno facendo e fanno ogni giorno con entusiasmo – il commento dell’Assessore al Parco fluviale Davide Dalmasso -. Anche perché, e questo va rimarcato, si tratta di un lavoro fatto giorno per giorno non solo con i ragazzi sul territorio, ma che necessita di tutta una preparazione a priori, che richiede altrettanta passione ed energie. Senza contare che quello che svolgiamo con i più piccoli e con i ragazzi è senza dubbio il lavoro che paga di più, perché possiamo andar ad incidere sulla crescita e sulla formazione degli adulti e dei cittadini di domani”.

Da settembre il Parco riaprirà le prenotazioni per il prossimo anno scolastico, con alcune proposte nuove, legate anche al recente ampliamento del Parco sul territorio di nove comuni limitrofi a quello del comune di Cuneo, con la possibilità poi di continuare a partecipate a quelle finanziate dai fondi dell’Unione Europea, nell’ambito del P.I.T. (Piano Integrato Transfrontaliero Alcotra 2007-2013) “Spazio transfrontaliero Marittime – Mercantour”, a cui il Parco aderisce e di cui è capofila per il progetto “Educazione”. Con la riapertura delle scuole uscirà l’opuscolo che illustra nel dettaglio le attività didattiche per l’a.s. 2012-2013, che sarà distribuito alle scuole e consultabile sul sito internet del Parco. Il personale del Parco è comunque a disposizione per qualsiasi informazione al numero 0171.444501 (orari d’ufficio escluso venerdì pomeriggio), o scrivendo all’indirizzo mail didattica.parcofluviale(at)comune.cuneo.it.

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