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Un momento della cerimonia conclusiva

Uscita lungo il Fiume Stura per individuare i bioindicatori

Un pannello della mostra

Conclusi i progetti di educazione ambientale realizzati dal Liceo Classico di Cuneo in collaborazione con il Parco fluviale Gesso e Stura

20 febbraio 2013

Si è svolta il 31 gennaio scorso, nella sala conferenze di Via Monte Zovetto a Cuneo, la cerimonia conclusiva di due progetti europei sviluppati da tre classi del Liceo classico “Silvio Pellico” di Cuneo in collaborazione con il Parco fluviale Gesso e Stura e il Parco naturale Alpi Marittime.

Nello specifico, la classe 2 A bilingue si è occupata di “Paesaggio, biodiversità e cambiamenti climatici: i ghiacciai delle Alpi Marittime”, svolgendo le attività didattiche con il supporto del Parco naturale Alpi Marittime e in collaborazione con il Parco nazionale del Mercantour, mentre le classi 1 C e 1 D hanno affrontato il tema “A lezione dai bioindicatori” insieme con il Parco fluviale Gesso e Stura. Entrambi i progetti sono il risultato di un’attività di didattica e scambio transfrontaliero riservata agli istituti scolastici e promossa all’interno del Progetto A7 “Educazione: Creare oggi i Cittadini di domani” inserito nel più ampio Piano Integrato Transfrontaliero “Spazio Transfrontaliero Marittime – Mercantour: la diversità naturale e culturale al centro dello sviluppo sostenibile ed integrato”, sostenuto dall’Unione Europea attraverso il Programma di Cooperazione Territoriale ALCOTRA Italia - Francia 2007 - 2013.

Il coinvolgimento attivo di una sessantina di studenti ripartiti sulle tre classi, volto alla realizzazione delle idee progettuali presentate, ha dato vita a un approfondito studio della durata di circa due anni, dal mese di settembre 2011, momento inziale della progettazione, fino all’attuale mese di febbraio 2013, concludendosi con la realizzazione di una mostra esposta nella sala conferenze del Liceo scientifico“Giuseppe Peano”.

I lavori sono stati sviluppati con la piena collaborazione di esperti delle varie discipline, dai geologi e meteorologi ai biologi, che hanno eseguito sopralluoghi e interventi diretti con le classi, nel letto del fiume Stura per l’analisi dei bioindicatori e sui ghiacciai alpini per osservare le modificazioni ambientali dovute ai cambiamenti climatici. Un’esperienza stimolante che ha visto gli studenti diventare parte quanto mai attiva nel percorso dell’apprendimento. Non solo, ma l’esigenza di relazionare le esperienze fatte ha condotto i ragazzi a una ulteriore rielaborazione dei concetti per renderli facilmente accessibili anche a chi non avesse le stesse conoscenze. Pertanto sono stati realizzati dei Power Point con le foto scattate dagli allievi e sono stati elaborati dei tabelloni bilingue per illustrare le varie fasi di evoluzione dei due progetti.

Nel caso poi del corso bilingue, la classe 2 A ha potuto coronare il proprio lavoro recandosi direttamente in Francia, sul versante opposto delle Alpi, ospite del modernissimo Lycée de la montagne di Valdeblore. Docenti universitari e un glaciologo, Luc Moreau, che da anni segue i movimenti della Mer de Glace nel massiccio del Bianco, hanno completato la serie di escursioni realizzate con gli esperti del Parco nazionale del Mercantour. I francesi hanno ricambiato la visita venendo a scoprire il versante italiano delle Alpi nel settembre 2012. In questo progetto, pertanto, le finalità erano molteplici e non solo di stampo scientifico; infatti l’arricchimento linguistico, e in particolare, di un linguaggio peculiare a un settore specifico, è stato particolarmente apprezzato dall’insieme dei partecipanti.

Per le classi 1 C e 1 D, il progetto ha condotto gli alunni alla conoscenza e studio dei principali bioindicatori: le diatomee e i macroinvertebrati, per valutare la qualità delle acque del fiume Stura nel territorio del Parco fluviale Gesso e Stura, e i licheni, per analizzare la qualità dell'aria, osservati direttamente con un'uscita al piano del Valasco. I ragazzi hanno potuto svolgere lezioni teoriche, sul campo e in laboratorio e, in seguito, hanno trasferito le loro conoscenze ai coetanei tramite l'organizzazione di un'assemblea tematica e con la redazione di un'edizione straordinaria del giornalino di Istituto, interamente dedicata ai bioindicatori.

Alla manifestazione di chiusura dei progetti erano presenti tutti i responsabili: per il Parco naturale delle Alpi Marittime, Patrizia Rossi e, per il Parco fluviale Gesso e Stura, Paola Baravalle, insieme con le équipe che hanno seguito le diverse attività. Un bilancio globale dei lavori realizzati, presentati dagli studenti stessi, è stato illustrato dalla Dirigente del Liceo classico, Prof.ssa Germana Muscolo, che ha dichiarato la disponibilità del liceo a continuare su questa strada di cooperazione europea altamente proficua per i giovani.

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