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Passeggiata classica - Tappa all'aula verde

Passeggiata classica - Il disegno del Piccolo Principe

Passeggiando per il Parco fluviale in compagnia del Piccolo Principe

09 luglio 2014

Nonostante le previsioni metereologiche poco confortanti e un’estate che stenta ad arrivare, l’8^ edizione della Passeggiata Classica è stata un successo di partecipanti, che non hanno avuto paura di rischiare un acquazzone e sono stati premiati.

Un centinaio di persone, tra adulti e bambini, hanno attraversato il Parco fluviale accompagnati dal Piccolo Principe e le sue avventure, raccontate dalla voce di Gimmi Basilotta, della compagnia cuneese Il Melarancio, e dalle note del flauto di Sara Bondi, l’oboe di Edoardo Pezzini, il clarinetto di Andrea Sarotto, il fagotto di Paola Sales e il corno di Gaspare Balconi.

È stata una passeggiata molto speciale quella di domenica sera al Parco: immersi nella natura, i partecipanti hanno visto prendere vita, in quattro tappe di musica e testo recitato, la storia del Piccolo Principe di Antoine de Saint-Éxupery, in una versione completamente nuova per quintetto a fiati e voce recitante, adatta a bambini di tutte le età, perché “Tutti i grandi sono stati bambini una volta”, come hanno sentito dire direttamente dalla parole dell’autore. Un viaggio incantato in compagnia del piccolo ometto che sa “vedere con il cuore” e la cui storia affascina sempre adulti bambini, ognuno un po’ a modo suo.

Così, la classica del panorama estivo cuneese che coniuga musica e natura è stata accolta con entusiasmo e apprezzamento sia dai grandi che dai piccini. Una passeggiata nel Parco fluviale, lungo la pista ciclabile sul Gesso, con quattro tappe: la prima, coincisa con la partenza, sul sagrato del Santuario degli Angeli, la seconda all’area relax sotto il Santuario, la terza sotto l’ombra di una quercia, nei pressi del laghetto che si incontra poco prima dell’aula verde in zona Crocetta e per finire la tappa conclusiva, nell’aula verde appunto, vero e proprio palcoscenico immerso nel boschetto della Crocetta.

A chiudere la Passeggiata una meritata merenda sinoira, preparata da Cascina Costantino, che ha ospitato i partecipanti nel suo giardino, proprio di fronte alla tappa conclusiva.
Come già lo scorso anno Parco fluviale e Comune di Cuneo hanno organizzato l’evento, ormai giunto alla sua ottava edizione, in collaborazione con Progetto Har e Il Melarancio.

Ora, luglio continua con la 4ª edizione del Trekking delle libellule, escursione naturalistica alla scoperta del mondo di questi affascinanti animali con un ricercatore e una guida del Parco, in programma giovedì 10 luglio alle 18. Anche quest’anno l’escursione si terrà all’Oasi Naturalistica della Madonnina, a Sant’Albano Stura, con al termine merenda sinoira all’agriturismo “Il Vecchio Mulino”.

Infine, quest’anno a luglio torna anche uno degli eventi più riusciti della storia del Parco: Il Parco a lume di candela, la cui prima ed unica edizione, nel 2012, era stata un successo sorprendente. L’appuntamento è venerdì 11 luglio alle Basse: dalle 19.30 sarà possibile partecipare ai laboratori (per grandi e piccini) per realizzare la propria lanterna galleggiante, che poi all’imbrunire, intorno alle 22, sarà possibile lanciare sul fiume. Per chi non volesse costruirle da sé, il Parco metterà in vendita lanterne pre-costruite. Appositamente per i bambini, invece, il Parco propone un laboratorio di costruzione lanterne mercoledì 9 luglio alle 15 alle Basse, ad iscrizione obbligatoria (per info: 348.4813652). Luglio si chiude poi con Una notte al Parco, l’evento organizzato sabato 26 luglio dai ragazzi del Servizio Civile Nazionale: un’occasione unica per dormire in tenda al Parco. Una notte speciale, con attività per bambini e adulti e una passeggiata notturna nella natura seguendo le stelle.

Per gli amanti della bicicletta venerdì 8 agosto In bici a veder le stelle, un’escursione notturna, con partenza alle 20.30, lungo la pista del Gesso. Arrivo in una zona del Parco senza inquinamento luminoso per imparare ad osservare il cielo stellato, quest’anno proprio a ridosso della notte di San Lorenzo, con l’aiuto di un esperto. Ritorno sempre in bicicletta.

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