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La Casa del fiume: numeri in crescita per la nuova struttura del Parco dedicata all’educazione ambientale

05 agosto 2014

Sono già a quota 200 le attività svolte quest’anno alla Casa del fiume, la nuova struttura del Parco fluviale Gesso e Stura dedicata all’educazione ambientale e situata in Via Porta Mondovì, a fianco delle piscine comunali di Cuneo. Inaugurata nel mese di marzo 2013, la Casa del fiume ospita fin dai primi giorni di apertura numerose attività didattiche con scolaresche di Cuneo e dintorni, laboratori tematici, corsi, convegni ed eventi organizzati dal Parco, da associazioni locali o anche da privati, tutti aventi come comune denominatore l’avvicinamento delle persone alla natura.

Nel primo anno di attività, da marzo 2013 a marzo 2014, si sono contate più di 8800 presenze di cui oltre 1100 bambini partecipanti ad attività didattiche; oltre 400 persone, tra adulti e bambini, hanno partecipato ad attività laboratoriali, circa 850 invece i partecipanti a convegni scientifici e serate a tema organizzate dal parco o da associazioni locali. Una proposta che ha avuto notevole riscontro è stata quella delle feste di compleanno con l’animazione da parte di un accompagnatore naturalistico del parco, e queste hanno portato alla Casa del Fiume circa 320 bambini. Infine, hanno partecipato quasi 3300 persone ad alcuni importanti eventi ormai consolidati, per esempio Babbo Natale al parco, e circa 2000 persone a vari corsi di apicoltura, di fotografia e disegno naturalistico che si sono tenuti presso la struttura.
Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alle api e alla scoperta del loro misterioso mondo resa ancora più divertente grazie all’apiario didattico annesso alla struttura. Si è tenuto, per esempio, un corso di apicoltura per bambini dai 7 agli 11 anni, per conoscere gli strumenti e i segreti del mestiere, fino a produrre il miele e al termine del corso è stato rilasciato un attestato di partecipazione. “Luna di miele” invece è consistito in una serata all’apiario didattico per provare a sbirciare nella casetta delle api con l’aiuto di un occhio tecnologico e osservare la loro vita notturna; in chiusura una dolce sorpresa della buona notte.
Per la prima volta, grazie alla disponibilità dei locali della Casa del fiume, è stato realizzato anche un calendario eventi invernale che ha previsto diversi appuntamenti: anzitutto i laboratori di tipo naturalistico o creativo, sia per adulti che per bambini, e poi un ciclo di serate sugli animali selvatici in collaborazione con il Centro recupero animali selvatici di Bernezzo.

Il numero delle attività presso la Casa del fiume è aumentato in modo esponenziale nel corso dei mesi tanto che quest’anno a luglio, con 200 attività, si è già superato ampiamente il traguardo raggiunto nel 2013. In parallelo è salito il numero dei fruitori che spesso e volentieri non mancano di esprimere il loro apprezzamento anche per l’originalità della struttura stessa costruita con le più innovative tecniche di bioedilizia, con materiali naturali, soprattutto il legno, e con un tetto verde ad elevata inerzia termica. Tutto il complesso è stato infatti progettato e realizzato in modo da raggiungere livelli elevati di sostenibilità energetica e di risparmio delle risorse grazie ad un impianto di riscaldamento geotermico, ai pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e un sistema di uso e riciclo dell’ acqua.
Il giardino esterno, di oltre 5000 m2 di estensione, presenta invece due differenti paesaggi: uno con caratteri maggiormente naturali e l’altro ben disegnato, con prati sfalciati regolarmente per consentire la fruizione da parte dei bambini e dei visitatori.

La Casa del fiume, aperta dal lunedì al giovedì con orario 9 – 12,30 e 14,30 – 17,30 e il venerdì dalle ore 9 alle 12,30, rappresenta anche uno sportello di informazione sul Parco e punto di noleggio di mountain bike (preferibilmente su prenotazione al numero 0171.444.501).
Il futuro di questo Centro dedicato all’educazione ambientale e realizzato nell’ambito del Piano Integrato Trasfrontaliero (P.I.T.) “Spazio Transfrontaliero Marittime-Mercantour” è quello di continuare ad ospitare un numero crescente di attività didattiche, formative, ma anche ricreative e divulgative sui temi della biodiversità, della sostenibilità ambientale, con il coinvolgimento del più ampio numero di soggetti del territorio locale e transfrontaliero.

Per saperne di più sulla Casa del Fiume

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