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La Casa del Fiume illuminata

Il gruppo con gli elfi

“Babbo Natale e l’incanto del Parco” il 22 e 23 dicembre alla Casa del Fiume

03 dicembre 2014

Come per ogni parco che si rispetti, l’albero ne è il protagonista, e quest’anno lo diventa anche a Natale. Così, in occasione dell’ottava edizione di “Babbo Natale e l’incanto del Parco” a rivendicare il suo posto privilegiato, che ultimamente gli era stato preso da folletti, elfi, asinelli e abitanti fatati del magico mondo del Natale, arriva lui, l’albero di Natale, quello che molti bambini addobbano ogni anno un po’ sovrappensiero e magari senza sapere che anche lui ha una sua storia magica e viene da molto, molto lontano. Così, quest’anno i bambini che parteciperanno al tradizionale evento natalizio del Parco fluviale Gesso e Stura potranno finalmente conoscere anche la storia dell’albero di Natale, che non ha nulla da invidiare a quella degli altri magici abitanti del mondo incantato del Natale, solo è un po’ meno conosciuta.

Come già avvenuto la scorsa edizione, “Babbo Natale e l’incanto del Parco” avrà come punto di partenza la Casa del Fiume, il centro di educazione ambientale del Parco fluviale Gesso e Stura, e poi si snoderà nel Parco, trasformato per l’occasione in un villaggio incantato del Natale, con tutti i personaggi che lo abitano. Quello che ormai è diventato il più classico degli appuntamenti cuneesi con il Natale, e che di edizione in edizione si rivela sempre più amato dai bambini, si terrà quest’anno lunedì 22 e martedì 23 dicembre, dalle ore 17.30 e alle 21.30, con turni ad orari prefissati, ogni quarto d’ora. Il Parco fluviale Gesso e Stura aprirà le iscrizioni a partire da martedì 9 dicembre, fino ad esaurimento posti, per un totale di 850 sulle due giornate. L’iscrizione è obbligatoria, coloro che si presenteranno senza non potranno pertanto partecipare, e deve essere fatta telefonicamente al numero del Parco fluviale, 0171.444501, in orario d’ufficio dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, il venerdì dalle 8.30 alle 12. Non verrà tenuto conto in nessun modo di pre-iscrizioni o richieste che perverranno prima di tale data. Prima di iscriversi si consiglia di consultare il sito internet del Parco per verificare i turni che hanno ancora disponibilità di posti. La partecipazione all’evento è a pagamento, al costo di 5 euro a bambino, e comprende anche la merenda finale.

Come ormai di consueto, anche quest’anno il Parco darà spazio alla solidarietà, confermando la collaborazione con l’Associazione Onlus Abio di Cuneo. Tutti i partecipanti potranno infatti approfittare per donare uno dei loro giocattoli che non utilizzano più e che l’Abio raccoglierà per distribuire al reparto pediatria dell’ospedale Santa Croce di Cuneo, occupandosi anche di rifornire una piccola area accoglienza per bambini all’interno del Pronto Soccorso di Cuneo. Proprio perché vengono devoluti in beneficienza all’ospedale, è fondamentale che i giocattoli donati siano davvero in buono stato, perché in caso contrario non potranno essere utilizzati e verranno scartati. Si consolida così un rapporto di collaborazione che lo scorso anno si è rivelato molto proficuo, grazie soprattutto al buon cuore dei piccoli partecipanti alla manifestazione.

Alla fine della passeggiata, resa ancora più magica e fiabesca dal percorso avvolto nel buio e illuminato dalle torce, a tutti i bambini verrà offerta la merenda, quella di un tempo: pane fresco, appena sfornato dal fornaio, con cioccolata, marmellata o affettati, gentilmente offerti da Agrimontana e BorgoSalumi, e bevande calde servite in tazze di ceramica, portate da ogni partecipante, in modo da ridurre la produzione di rifiuti, all’insegna del tema del riuso e del rispetto dell’ambiente.

Il ritrovo (l’orario sarà comunicato al momento dell’iscrizione) è alla Casa del Fiume, a Cuneo in via Porta Mondovì 11/A, nella zona degli impianti sportivi (parcheggio a fianco della piscina comunale). A tutti i partecipanti si consiglia di vestire indumenti caldi e scarponcini impermeabili e di portare una torcia, una tazza per la merenda e, chi lo volesse, un giocattolo usato da donare.

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