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Visita a Naturoptère - Riunione della delegazione

Visita a Naturoptère - L'interno del centro di educazione ambientale

Delegazione italo-francese a “Le Naturoptère” di Sérignan du Comtat

18 March 2015

Una delegazione del Parco fluviale Gesso e Stura, del Parco Naturale delle Alpi Marittime e del Parc National du Mercantour è stata ospite del centro di educazione ambientale francese “Le Naturoptère” a Sérignan du Comtat, nella regione della Vaucluse, pochi chilometri a nord di Orange.

L’attività, diretta all’approfondimento e alla condivisione di buone pratiche adottate dai diversi Partner nella gestione dei Centri di Educazione Ambientale, rientra nelle azioni del Progetto Trans.Form.Ed., finanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma di Cooperazione Territoriale “Alcotra - Italia Francia 2007 - 2013”, di cui il Parco fluviale è capofila. Il progetto, valorizzato in complessivi 570.000,00 €, si svilupperà nel corso di tutto il 2015 con l’obiettivo di capitalizzare i risultati ottenuti dal precedente progetto “A7 – Educazione”, finalizzando attività legate a tematiche connesse all’ambiente, al paesaggio e alle aree protette, alla messa in rete di centri dedicati all’educazione ambientale e a una corretta gestione del territorio e delle sue risorse. Il partenariato di progetto, oltre al capofila Parco fluviale, è costituito dal Parco nazionale del Mercantour, il Parco naturale delle Alpi Marittime e da “Le Naturoptère”, che è stato oggetto della visita. Il centro francese, a gestione diretta del Comune di Sérignan du Comtat, è infatti una struttura molto conosciuta e apprezzata, in Francia e in Europa, che opera nell’ambito dell’educazione ambientale e più in generale dello sviluppo sostenibile e eco-friendly. Realizzata nel paese eletto a dimora dal famoso naturalista ed entomologo Jean-Henri Fabre che in quei luoghi ha trascorso gran parte della vita e condotto tutti i suoi studi, poi diventati cardini della disciplina, il centro ospita mostre temporanee e permanenti, conferenze, laboratori e attività per bambini ed adulti, confidando molto nell’utilizzo dell’interattività e nell’impiego di tutti e cinque i sensi, per scoprire più da vicino i segreti della natura. In questo senso la visita al centro francese, e ad una serie di altre strutture della zona dedicate all’educazione ambientale, è stato un primo risultato di un progetto che punta in primo luogo alla messa in rete dei centri coinvolti e alla condivisione delle buone pratiche. Il Naturoptère del resto, anche nella sua evidente vocazione alla completa sostenibilità energetica e ambientale che ne ha guidato le scelte costruttive e di progettazione, si configura come una struttura “speculare” alla Casa del Fiume del Parco fluviale.
In questo senso le giornate di visita, lo scambio di esperienze concrete e i momenti di formazione per gli operatori dei tre parchi in visita, sono state preziose non solo per far incontrare fisicamente gli operatori dei vari centri del territorio transfrontaliero, ma anche per far emergere specifiche esigenze di formazione e consentire la condivisione e lo scambio di esperienze e strumenti.

Il progetto europeo in corso, infatti, nasce proprio dalla necessità di potenziare i centri di educazione ambientale presenti sul territorio dei 4 partner: “Trans.Form.Ed.” è un acronimo che sta per “FORMazione ed EDucazione ambientale TRANSfrontaliera”. Potenziamento che passa attraverso il miglioramento dell’accessibilità, la dotazione di allestimenti innovativi e la messa in rete per facilitare la realizzazione di comuni percorsi di approfondimento. L’educazione alla sostenibilità vuole essere alla base del processo di cooperazione e scambio per favorire la diffusione di conoscenze e buone pratiche al di qua e al di là delle Alpi. La convinzione alla base delle attività svolte con il progetto è quella che realizzare e mantenere una solida rete tra i centri e favorire l’interazione tra paesi confinanti possa condurre a un miglior impiego delle strutture e alla divulgazione dei risultati delle esperienze sviluppate. In quest’ottica il progetto prevede lo sviluppo di una serie di iniziative di educazione ambientale che utilizzano i centri come veri e propri laboratori stabili per l’acquisizione e la diffusione delle conoscenze in tema di ambiente, paesaggio e gestione sostenibile del territorio, oltre che per la sperimentazione diretta di metodologie innovative di comunicazione e di didattica ambientale. In questo senso sono in corso di realizzazione nuovi allestimenti di mostre itineranti e interscambiabili tra centri, attività didattiche e laboratoriali pensate per avvicinare adulti e piccini alle tematiche ambientali più importanti, scambi scolastici, attività di formazione di formatori a distanza e sperimentazione di metodologie didattiche che meglio si adattano alle tematiche ambientali. In due parole, tutto ciò che fa educazione ambientale e che può aiutare i cittadini di oggi e domani a imparare un nuovo e diverso approccio alla natura.

Gli scambi, previsti tra le attività di progetto in carico al Parc national du Mercantur e al Parco fluviale Gesso e Stura, grazie al finanziamento dei fondi europei, vedranno, il prossimo autunno, la continuazione e il completamento dell’azione di riferimento con la visita alla Casa del Fiume di Cuneo.

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