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Foto di gruppo dei volontari

Otto ragazzi per un anno di Servizio Civile al Comune di Cuneo

17 settembre 2015

Lunedì 7 settembre, otto ragazzi tra i 18 e i 28 anni hanno iniziato il loro percorso di Servizio Civile Nazionale che svolgeranno per 12 mesi al Comune di Cuneo, impegnati in tre diversi progetti: uno al Parco fluviale Gesso e Stura, uno alla Biblioteca Civica ed uno al Museo Civico.

Al Parco fluviale Gesso e Stura, gestito dal Settore Ambiente e Territorio del Comune, sono arrivati Luisa Brignone, Clara Carignano, Gloria Gerbaudo e Stefano Dao, che faranno esperienza diretta della complessa e articolata attività di gestione di un’area protetta, nell’ambito del progetto denominato “Parco.Edu. Imparare a tutelare la natura”. Il progetto che i ragazzi svilupperanno vuole andare a potenziare l’area dell’educazione e di supporto alla didattica (perché no, sfruttando anche in questo campo, se risulterà possibile e efficace, la rete e internet). L’esigenza viene dalla necessità di rispondere ad un bisogno che viene dal territorio, quello dell’offerta di attività di educazione ambientale e didattica connessa a tutto ciò che è ambiente, natura e vivere sostenibile. Per rispondere a questo bisogno il Parco ha realizzato la Casa del Fiume, il suo centro di educazione ambientale inaugurato lo scorso anno, e ha voluto incentrare il nuovo progetto di Servizio Civile Nazionale sulla tematica didattica ambientale, per sviluppare e potenziare al massimo l’offerta alle scuole, ai gruppi organizzati in generale e anche ai singoli, bambini, adulti o famiglie che siano. Inoltre l’attività svolta dai volontari al Parco riguarderà, in particolare, la comunicazione e promozione sui social network, partendo da quanto fatto dal precedente progetto, “Parco 2.0", che dovrà essere continuato e messo a regime tenendo presente le criticità riscontrate. Non meno cruciale, naturalmente, l’area della ricerca scientifica, che il Parco porta avanti con grande attenzione e che è tra gli obiettivi della sua legge istitutiva. Tra i compiti dei volontari quello di portare avanti le ricerche fin qui condotte, per aggiornare i dati in maniera costante e sistematica, ma non mancheranno le opportunità di realizzare nuovi studi e monitoraggi.

Infine, i volontari avranno modo di partecipare attivamente alle attività didattiche con le scuole, affiancati agli accompagnatori naturalistici del Parco, alle attività di promozione territoriale e agli eventi organizzati nel corso dell’anno.

I volontari svolgeranno il loro servizio a stretto contatto con la natura, all’interno del territorio del Parco fluviale, che si estende lungo i corsi d’acqua Gesso e Stura e interessa attualmente una superficie di oltre 4.500 ettari e si estende sul territorio di 10 comuni (oltre a Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Vignolo, Cervasca, Castelletto Stura, Centallo, Roccavione, Roccasparvera, Montanera e Sant’Albano Stura).

“Biblioteca: lavori in corso!”, il nuovo progetto di servizio civile della Biblioteca civica, porterà  Cecilia Giraudo e Francesco Regolo a conoscere dall’interno il funzionamento di una biblioteca di pubblica lettura di medie dimensioni. Il progetto mira a potenziare le politiche culturali della Biblioteca sul territorio, puntando su campagne di informazione sulla città e sul Sistema bibliotecario per ottenere una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini di quanto la biblioteca offre in termini di servizi e di attività culturali. In particolare si cercherà di porre maggiore attenzione ai rapporti con la scuola superiore e con le “realtà altre” che promuovono cultura cercando di potenziare l’area attività culturali ampliandone il programma su tutto l’anno solare. Inoltre i volontari, collaboreranno al mantenimento del regolare svolgersi dei servizi della Biblioteca e alla promozione dei servizi on-line. In particolare la biblioteca mira a estendere l’uso del prestito digitale attraverso la piattaforma Media Library On Line che mette a disposizione degli utenti - gratuitamente - ebook, periodici, audiolibri, mp3, film previa iscrizione alla biblioteca e specifica richiesta delle credenziali di accesso al servizio (http://sbc.medialibrary.it). Cecilia e Francesco saranno coinvolti nelle varie attività organizzate, facendosi promotori in prima persona della necessità di creare uno spazio biblioteca che sia centro di incontro e punto di raccolta di idee diverse, che promuova proposte culturali nuove e continuative in un’ottica di una biblioteca fuori di sé, più radicata sul territorio.

Per la quarta volta consecutiva anche il Museo Civico ha ottenuto il finanziamento per un progetto di Servizio Civile Nazionale. Un risultato confortante, che ha permesso l’avvio di “Museo Migrante”, con il nuovo coinvolgimento di Cristina Giarolo e di Lorenzo Dalmasso.  L’obiettivo finale a cui concorrerà il decisivo apporto dei volontari è far si che il  Museo venga riconosciuto non esclusivamente come un luogo ove si racconta e si rappresenta la storia del passato di un territorio definito, in questo caso quello del cuneese, ma sempre di più come luogo ove si fa cultura, in  modo vivo e attivo, adatto a ogni tipo di visitatore/utente/fruitore, in grado quindi di soddisfare il bisogno di partecipazione e di riconoscibilità di ogni soggetto.  I ragazzi presteranno il loro servizio al fine di favorire e incrementare il pubblico dei cittadini stranieri in visita al Museo Civico di Cuneo, attraverso iniziative mirate all’integrazione e allo scambio culturale fra operatori e pubblici diversi; e di arricchire l’offerta museale attraverso esposizioni a rotazione di collezioni provenienti da culture differenti messe in rapporto a quelle locali.  Il personale del Museo si propone pertanto di offrire ai volontari un’esperienza di Cultura e di culture diverse, a 360 gradi, che parta cioè dalla storia, dall’archeologia, dall’arte per arrivare alle culture intese dai punti di vista antropologico e sociale. In questo senso, saranno come sempre valorizzati i laboratori per adulti e bambini e gli approfondimenti guidati all’intero Complesso monumentale di San Francesco.

Come previsto a livello nazionale i volontari presteranno servizio per un anno, 30 ore settimanali a fianco del personale comunale, contribuendo così a potenziare servizi e attività già esistenti e a sviluppare nuove idee e progetti. I ragazzi ricevono, per il loro servizio, un rimborso spese mensile finanziato direttamente dal Ministero delle Politiche Giovanili.

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