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Locandina corso GPS

In bici... con il GPS

13 ottobre 2016

Corsi per apprendere i trucchi per utilizzare al meglio il proprio dispositivo gps per le uscite in bicicletta nell’ambito del progetto ALCOTRA “REVAL”

L’amministrazione comunale, nell’ambito delle azioni previste nel progetto ALCOTRA – REVAL, propone una serie di corsi gratuiti per imparare ad andare “In bici... con il GPS” consistenti in due lezioni (una teorica il venerdì sera dalle 21 alle 23 e una pratica il sabato pomeriggio dalle 14 alle 17) con lo scopo di fornire informazioni utili sull’utilizzo di questo strumento che può essere molto utile in campo cicloturistico.

Le lezioni, tenute dall’Ing. Valerio Dutto (webmaster del sito cuneotrekking.com), si svolgeranno alla Casa del Fiume (in Via Porta Mondovì 11/A) e nel parco fluviale, nelle seguenti date:

  • 11 - 12 novembre 2016
  • 18 - 19 novembre 2016
  • 25 - 26 novembre 2016
  • 2 - 3 dicembre 2016
  • 16 - 17 dicembre 2016
  • 13 - 14 gennaio 2017
  • 20 - 21 gennaio 2017
  • 27 - 28 gennaio 2017
  • 3 - 4 febbraio 2017
  • 10 - 11 febbraio 2017

Info e iscrizioni: Comune di Cuneo – Settore Ambiente e Territorio Ufficio biciclette
Tel. 0171.444523 - mail: ufficio.biciclette(at)comune.cuneo.it

Argomenti trattati:

  • A cosa serve un GPS?
  • Qual è il GPS più adatto a me? Confronto tra un dispositivo dedicato e un’APP per smartphone
  • Quali sono le caratteristiche indispensabili da cercare in un GPS?
  • Tracce, rotte, trackpoint, punti di interesse, fix GPS. Che cosa significa tutto questo?
  • Qual è il margine di errore e quali sono i limiti della tecnologia GPS? Che precisione posso aspettarmi?
  • Che cos’è il formato GPX e perché è bene utilizzarlo?
  • Che cos’è la cartografia e quale posso utilizzare?
  • Come esportare una traccia e analizzarla sul computer?
  • Come correggere una traccia?
  • Come faccio a registrare una traccia?
  • Come posso usare il GPS per orientarmi in modo efficace?
  • Come posso vedere i dati istantanei (velocità, quota, ecc.) e quelli del percorso compiuto (chilometri percorsi, dislivello effettuato, ecc.)?
  • Come posso salvare i punti di interesse?
  • Come posso farmi guidare verso una certa destinazione?
  • Come posso seguire sul mio dispositivo una rotta o una traccia registrata da qualcun altro?
  • Trucchi e consigli pratici

Reval è un progetto transfrontaliero finanziato nell’ambito del Programma “Interreg Italia-Francia Alcotra 2014-2020”, con lo scopo di sviluppare il cicloturismo sul territorio.

Reval, acronimo di Réseau Velo Alpes Latines, ha tra i partner di progetto oltre le Città di Cuneo e di Chambéry, l’ATL del Cuneese, Conitours e altri partner privati, con il francese Epic Chambéry Tourisme & Congres capofila. Cuneo e Chambery continuano così a lavorare insieme, sul percorso intrapreso con il precedente progetto InCom, incentrato sulla realizzazione di infrastrutture digitali per la diffusione di servizi avanzati per il visitatore e sulla valorizzazione del settore commerciale.

Puntare sulla bicicletta e il cicloturismo significa favorire lo sviluppo di una mobilità che ha un minore impatto ambientale e nel contempo mirare ad aumentare la fruibilità del territorio anche per i residenti. Si tratta di pensare all’organizzazione dell’offerta turistica non solo come prodotto per il visitatore, ma anche come opportunità per i residenti di scoprire il territorio in cui vivono e fruire di servizi di pubblico interesse.

Il Comune di Cuneo in qualità di partner di progetto si è fatto promotore delle istanze del territorio per creare una rete di percorsi ciclabili su strade principalmente a bassissimo traffico e sicure (che ha coinvolto i Comuni di Beinette, Bernezzo, Borgo San Dalmazzo, Boves, Busca, Caraglio, Castelletto Stura, Centallo, Cervasca, Chiusa di Pesio, Cuneo, Dronero, Margarita, Montanera, Morozzo, Peveragno, Pianfei, Roccabruna, Rocca de’ Baldi, Roccasparvera, Roccavione, Sant’Albano Stura, Tarantasca, Valgrana, Vignolo, Villafalletto e Villar San Costanzo) permettendo di individuare 16 percorsi.

Scopo di questo progetto di rete (che comprende circa 600 km. di strade) è fornire a tutte le tipologie di ciclisti (dalle famiglie con bambini, al ciclista che vuole apprezzare le campagne o le prime propaggini delle montagne e anche all’amatore che vuole proseguire le sue escursioni in bicicletta sulle grandi salite nelle vallate) dei percorsi segnalati su strade sicure e poco trafficate in modo da consentire lo svolgimento dell’attività in maggior sicurezza e tranquillità, attraverso delle bacheche indicatrici e all’utilizzo del GPS per dematerializzare la classica segnaletica attraverso anche attività didattiche rivolte alla cittadinanza per la scoperta dei nuovi sistemi di orientamento.

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