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Locandina dell'evento

Elisa Palazzi racconta le “montagne fragili”

07 febbraio 2019

Venerdì 15 febbraio alle ore 18,30, presso l’Open Baladin (piazza Foro Boario) a Cuneo, la ricercatrice Elisa Palazzi dell’Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima sarà protagonista di “Montagne fragili”, nuovo appuntamento con i “Science café” promossi e organizzati dal Parco fluviale Gesso e Stura in collaborazione con La Fabbrica dei Suoni. La partecipazione è gratuita, ma è consigliata la prenotazione. Ai partecipanti che sceglieranno di cenare presso il locale che ospita l’incontro verrà praticato uno sconto del 10%. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile telefonare allo 0171/444501 oppure scrivere a eventi.parcofluviale(at)comune.cuneo.it.

L’incontro sarà dedicato alla situazione di vera e propria crisi che il territorio montano sta vivendo: le montagne coprono un quarto della superficie terrestre, ospitano il 12% della popolazione ma soprattutto forniscono il 60-80% dell’acqua destinata ad essere utilizzata a valle, sono un importante scrigno di biodiversità e sono un elemento-chiave per la regolazione del clima. Ma la perdita di ghiacciai, la tendenza a piogge violente alternate a lunghe periodi di siccità, l’abbandono del territorio montano da parte delle popolazioni e l’impoverimento del patrimonio boschivo rendono le montagne sempre più fragili. Su questo delicato e complesso tema, nell’atmosfera informale che caratterizza il Science café, il giornalista e divulgatore scientifico Andrea Vico dialogherà con Elisa Palazzi, ricercatrice dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) del CNR, coordinatrice della rete internazionale "Global Network for Observations and Information in Mountain Environments (GEO-Gnome)” e specializzata nello studio degli impatti dei cambiamenti climatici nelle Alpi, Hymalaya e Tibet.

Il delicato rapporto tra la situazione delle montagne e il cambiamento climatico sarà trattato da Elisa Palazzi nella stessa giornata anche al mattino, in Sala San Giovanni, in un incontro a cui parteciperanno 220 studenti delle scuole secondarie di primo grado. Nel pomeriggio, invece, lo stesso tema sarà discusso alla Casa del Fiume con gli operatori del Parco.

La giornata rientra nel programma di sensibilizzazione al problema del cambiamento climatico che il Parco fluviale promuove e organizzata in qualità di capofila del progetto “CClimaTT–Cambiamenti Climatici nel Territorio Transfrontaliero”, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del programma Interreg V A Alcotra Italia – Francia 2014 – 2020. Rientrano nel progetto anche alcune attività didattiche specifiche sul cambiamento climatico che il Parco attiva gratuitamente per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

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