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Locandina di presentazione e programma

Ambiente urbano e cambiamenti climatici per la nuova proposta formativa del Parco fluviale

09 maggio 2019

“Pratiche di adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”: è questo il titolo delle due giornate formative che il Parco fluviale Gesso e Stura organizza e promuove in collaborazione con Ambiente Italia, agenzia milanese specializzata sui temi della sostenibilità. Il corso si rivolge ai tecnici degli enti locali della provincia di Cuneo, ma la partecipazione è aperta anche a tutti i professionisti e ai privati interessati alla presentazione di una panoramica completa sulle più recenti esperienze e tecniche di adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano. Gli appuntamenti si terranno entrambi a Cuneo, presso la Casa del Fiume (via Porta Mondovì 11 A), nelle seguenti date: lunedì 10 giugno dalle ore 9,30 alle 16,30 e lunedì 17 giugno dalle ore 9 alle 16,00. La partecipazione è gratuita; iscrizione obbligatoria entro il 6 giugno telefonando allo 0171/444566 oppure scrivendo una e-mail a francesca.attendolo(at)comune.cuneo.it o a silvia.agnello(at)comune.cuneo.it. È possibile aderire all’intero percorso formativo oppure a una singola giornata.

La prima sessione, in programma lunedì 10 giugno, sarà condotta da Lorenzo Bono, esperto in pianificazione e gestione dei cambiamenti climatici e resilienza delle aree urbane. La giornata sarà articolata in tre moduli specifici. Si partirà con la pianificazione dell’adattamento in ambito urbano, dai riferimenti strategici a livello internazionale e comunitario all’analisi dei diversi approcci; seguirà il modulo sulle pratiche di adattamento in ambito urbano, incentrato sull’analisi e le possibili applicazioni delle Nature Based Solutions (NBS). Il pomeriggio sarà invece dedicato al verde pensile, con la presentazione delle performance ambientali dei tetti e delle pareti verdi. Per ciascun tema trattato saranno presentati casi studio di esperienze maturate in città italiane ed europee.

Per la sessione di lunedì 17 giugno, anche questa organizzata in tre moduli, il relatore sarà Giulio Conte, specializzato in gestione eco-sostenibile delle risorse idriche. Conte presenterà funzioni e caratteristiche dei Sistemi Urbani di Drenaggio Sostenibile (SUSD) e, a seguire, tratterà della tutela dei corsi d’acqua, dal mito dell’officiosità idraulica alla fascia di mobilità fluviale, delle Natural Water Retention Measures e degli interventi integrati multifunzionali per la riduzione dei rischi e il miglioramento degli ecosistemi. Il modulo pomeridiano sarà invece focalizzato sul risparmio idrico: i prelievi, i consumi, il problema delle perdite, fino alla presentazione del possibile utilizzo domestico di risorse non convenzionali.

Le due giornate formative in programma nel mese di giugno sono parte del programma di attività di divulgazione del progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Interreg Alcotra “CClimaTT – Cambiamenti Climatici nel Territorio Transfrontaliero” mirato proprio a informare e sensibilizzare sulle cause dei cambiamenti climatici e sugli effetti da questi generati a livello sia globale sia locale, nonché sulle possibili azioni per la mitigazione e l’adattamento a cui la società nel suo complesso - istituzioni, mondo economico, cittadini - è chiamata a contribuire. Il Parco fluviale Gesso e Stura è capofila del progetto e gestisce le attività in partenariato con la Regione Piemonte, l’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, l’Ente di Gestione Aree Protette Alpi Marittime in Italia e i Parchi nazionali del Mercantour e degli Ecrins in Francia.

Le azioni di formazione sulle tematiche legate ai cambiamenti climatici volte alla sensibilizzazione degli operatori di settori specifici continueranno nei prossimi mesi. In autunno, in collaborazione con il CMCC - Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, ai giornalisti e agli operatori della comunicazione sarà proposto il programma “Clima d’opinione: giornalismo, media e cambiamenti climatici”. A seguire, nei mesi invernali, quattro moduli su frutticoltura, viticoltura e corilicoltura, orticoltura e cerealicoltura ideati con il supporto scientifico di Agrinnova, Centro di Competenza per l’Innovazione in campo agro-ambientale operante presso l’Università di Torino. Un ulteriore modulo tratterà delle conseguenze dei cambiamenti del clima sul comparto turistico.

PRATICHE DI ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN AMBITO URBANO

PROGRAMMA

MODULO DI ISCRIZIONE

Casa del Fiume – via Porta Mondovì 11/A

Lunedì 10 giugno 2019

Relatore: Lorenzo Bono, Ambiente Italia

Ore 09.30-13.00

Modulo A1 - Strategie e pianificazione di adattamento in ambito urbano 

  • Riferimenti strategici a livello internazionale e comunitari sull'adattamento urbano
  • Approcci al tema dell’adattamento in area urbana
  • Casi studio di piani di adattamento al cambiamento climatico di città europee e italiane 

Modulo A2 - Pratiche di adattamento in ambito urbano 

  • Cosa sono le Nature Based Solutions (NBS)
  • Applicazioni in ambito urbano
  • Esempi e casi studio italiani ed europei 

Ore 14.00-16.30

Modulo A3 - Tetti e pareti verdi: il verde pensile nelle strategie di adattamento 

  • Le performance ambientali dei tetti verdi
  • Le performance ambientali delle pareti verdi
  • Esempi e casi studio 

Lunedì 17 giugno 2019

Relatore: Giulio Conte, Ambiente Italia

Ore 09.00-13.00

Modulo A4 - I sistemi urbani di drenaggio sostenibile (SUDS) 

  • Funzioni e caratteristiche dei SUDS (rain garden, trincee drenanti, soluzioni per l'accumulo, etc)
  • Applicazioni in area urbana
  • Applicazioni in area extraurbana
  • Esempi e casi studio 

Modulo A5 - Tutela dei corsi d'acqua e opere per ridurre il rischio idromorfologico 

  • Dal mito dell'officiosità idraulica" alla fascia di mobilità fluviale
  • Le "Natural Water Retention measures"
  • Interventi integrati multifunzionali per ridurre rischio e migliorare l'ecosistema
  • Esempi e casi studio 

Ore 14.00-16.00

Modulo A6 - Vivere con meno acqua ai tempi del cambiamento climatico 

  • Le strategie per ridurre i prelievi
  • Il contesto urbano: ridurre perdite e consumi
  • Dal risparmio idrico all'uso domestico di risorse non convenzionali
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