News

f'Orma 1 - Vista dell'area

f'Orma 2 - Spazio multisensoriale

f'Orma 3 - Il laghetto

f'Orma 4 - A piedi nudi

“f’Orma” un spazio multisensoriale al Parco fluviale. Sarà aperto al pubblico dalla primavera 2021

02 October 2020

Si concluderà con il mese di ottobre il progetto europeo “Nat.Sens”, di cui si è tenuto venerdì scorso al Parco La Mandria (TO) l’evento di chiusura, che ha riunito i partner del progetto, in occasione dell’inaugurazione della rete transfrontaliera di percorsi a piedi nudi.

“Nat.Sens. Naturalmente, a spasso con i sensi” è un progetto transfrontaliero che mette in rete Parco fluviale Gesso e Stura, Ente di Gestione della Aree protette dei Parchi Reali (capofila), La Ferme de Chosal e Arnica Progettazione Ambientale. Il progetto ha lavorato per rispondere a un bisogno di avvicinamento alla natura, a una richiesta di turismo esperienziale e a un bisogno di condividere e scoprire offerte turistiche innovative.

Con questo obiettivo è stato realizzato nel Parco fluviale, a Cuneo di fronte alla Casa del Fiume, lo spazio multisensoriale “f’Orma. Il fiume a piede libero”, che consente al visitatore di sviluppare un contatto diretto ed emozionale con il paesaggio, in particolare con il fiume e l’acqua. Si scoprono i diversi ambienti che compongono il paesaggio fluviale camminando a piedi nudi, con ricadute positive sul benessere psico-fisico. I corsi d’acqua che abbracciano Cuneo, il Gesso e lo Stura, entrano nell'area e fanno vivere e scoprire la loro natura, la loro “f’Orma”. La metafora dell’orma del fiume accompagna in un percorso in cui le suggestioni vengono narrate attraverso la proposizione di tre ambienti: il bosco, il prato e il greto. Sentieri per il barefooting e stazioni basate sulla stimolazione multisensoriale permettono al visitatore di lavorare sulla propriocezione e sull'equilibrio.

Per la realizzazione di questo spazio il Parco fluviale si è avvalso di una preziosa collaborazione con l’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo: grazie al contributo degli specialisti del Reparto di Recupero e Riabilitazione Funzionale, lo spazio è stato arricchito con esperienze per migliorare il proprio equilibrio e sviluppare le proprie abilità motorie. Inoltre è stato Andrea Bianchi, fondatore de “Il silenzio dei passi”, la prima scuola italiana di barefoot hiking, a tenere i corsi di formazione agli operatori che si occuperanno di accompagnare i visitatori nell’area e di tenere le attività guidate.

Ma “f’Orma” è anche “La Via del Gigante d’Acqua”, un percorso tematico dedicato e pensato per essere fruito dai più piccoli, in cui avventurarsi alla ricerca di Gorg, il gigante d’acqua che simboleggia il fiume, che scorre modellando il paesaggio e lasciando tracce del suo passaggio.

“f’Orma” fa parte di una rete transfrontaliera di percorsi sensoriali da scoprire a piedi nudi, ognuno incentrato su una tematica specifica: al Parco naturale La Mandria è infatti stato realizzato “La foresta in punta di piedi”, a Chosal (Haute Savoie, FR) “Una fattoria da vivere” e a Morgex (AO) “La montagna ai tuoi piedi”. Il progetto è stato finanziato nell'ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Francia Alcotra 2014-2020 Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e aveva un budget complessivo di 1,4 milioni di euro, di cui 340.000 al Parco fluviale.

“f’Orma” avrebbe dovuto essere inaugurato ufficialmente e aperto al pubblico lo scorso giugno, ma l’emergenza sanitaria da Covid-19, il lockdown e il conseguente fermo dei cantieri ha inevitabilmente allungato i tempi. I lavori sono stati ultimati in estate e ora l’area viene utilizzata per attività guidate di sperimentazione con gruppi target (anziani, scuole e disabili) italiani e francesi, azioni di start up e test specifici che continueranno per tutto l’autunno. L’apertura al pubblico è prevista per la primavera 2021, per poter sfruttare appieno nella bella stagione tutte le potenzialità dell’area.

Inoltre, “f’Orma” è stato realizzato in un’area, quella di fronte alla Casa del Fiume, che in questi mesi è oggetto di una serie di interventi di sistemazione e che diverrà una vera e propria “Porta del Parco”, un’area d’ingresso e di accoglienza, dove ci sarà un nuovo infopoint, da poco ultimato, nuove pavimentazioni e strutture di comunicazione dedicata. Insieme alla già esistente Casa del Fiume, all'area camper e agli ingressi alle piste ciclo-naturalistiche del Parco, tutta la zona diverrà un polo turistico e ricreativo sempre più importante per il Parco e la città.

Condividi |