CN_03 - Oltrestura di pianura

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Bel percorso ad anello che permette di percorrere in senso orario tutte le frazione situate nella pianura oltre il fiume Stura nel Comune di Cuneo con uno sconfinamento nel Comune di Centallo (toccate oltre il capoluogo anche le Frazioni di San Biagio e Roata Chiusani). Lungo il percorso si avrà la possibilità in più punti di ammirare la catena di monti che circondano la pianura cuneese e si avranno numerosi spunti passando vicino ad alcune ville e chieste storiche.

Partenza / arrivo: Cuneo Piazza Foro Boario N 44,391771° E 7.545569°.

Possibilità di parcheggio auto presso i parcheggi di testata gratuiti presenti nel Comune di Cuneo.

Dati tecnici:

  • Dislivello: 238 metri circa
  • Sviluppo totale: 39 km circa
  • Quota di partenza: 543 metri
  • Altitudine massima: 543 metri
  • Difficoltà: FACILE
  • Manto stradale: prettamente su strade asfaltate (breve tratto sterrato)

Periodo consigliato: marzo - novembre

Comuni attraversati: Cuneo, Centallo

Roadbook del percorso: CN_03 [PDF]

Traccia GPX per il GPS: CN_03

Descrizione:

L’itinerario partendo dalla riqualificata Piazza del Foro Boario a Cuneo da dove si oltrepassa la rotatoria di Corso Kennedy e si inizia il primo tratto urbano in uscita dalla città percorrendo Discesa Bellavista per poi proseguire dopo la rotatoria su Circonvallazione Nord sino oltre il ponte sullo Stura dove si abbandona la viabilità principale per svoltare a destra in direzione del Santuario ottocentesco di Madonna della Riva,

Santuario di Madonna della Riva
Santuario di Madonna della Riva

importante soprattutto per le vicende storiche legate agli assedi della città e per la presenza dei numerosi ex-voto, colorita espressione del culto popolare. Oltrepassato lo stesso con leggero tratto in salita si arriva a Madonna dell’Olmo ove prima di immettersi nel tratto urbano è consigliabile una sosta per ammirare una delle vedute più classiche della città di Cuneo

Vista della città
Vista della città

da quello che un tempo era l’unico accesso da Nord: il centro storico sull’altopiano delimitato dalla confluenza del Gesso e dello Stura e con lo sfondo delle Alpi Marittime. A questo punto si percorre con attenzione un breve tratto trafficato compiendo il periplo della rotatoria per poi imboccare la pista ciclabile che conduce su Via Torre Allera che costeggia il muro di cinta del parco all’inglese di Villa Tornaforte, trasformazione ottocentesca dell’antico convento dei frati Agostiniani. Si prosegue poi in Via della Battaglia (a sinistra), Via Casteldelfino e Via Crissolo ove imboccata la passerella ciclopedonale che oltrepassa la ferrovia ci si raccorda a sinistra con la Via antica di Busca, stradina in parte sterrata, che conserva le dimensioni originali delle vie campestri fiancheggiate dai fossi e dai filari di salici e di ontani.

Via antica di Busca
Via antica di Busca

Si attraversa l’abitato di Roata Rossi fino a via Rocca, dove la rotatoria aiuta a incrociare via Valle Po e a proseguire in Via dell’Abbazia. Il nome della strada ricorda l’esistenza di un ricco priorato benedettino dedicato a San Benigno nel sito del villaggio medievale di Quaranta che preesisteva alla fondazione di Cuneo. Attraversata con attenzione la Provinciale 25, si pedala lungo le tranquille stradine di Torre Bianca e di Torre Roa. Si sconfina nel territorio di Centallo sino ad incrociare, una volta superato la borgata San Quirico, la strada regionale 20 che vede la presenza di un tratto di pista ciclabile sino all’inizio dell’abitato. Dopo aver percorso il centro urbano di Centallo, da Via Cavour si attraversa il passaggio a livello e si incontra ciò che rimane della chiesa della Madonna degli Alteni, interessante reperto architettonico che conserva una bella abside romanica a testimonianza della storia locale risalente alla romana Naxia.

Chiesa della Madonna degli Alteni
Chiesa della Madonna degli Alteni

Percorsi pochi km della Provinciale 318 si perviene alla frazione San Biagio, dove si svolta in Via Boerino e si passa accanto all’alta torre medievale scapitozzata, inclusa in un complesso la cui funzione religiosa è suggerita da un portale murato sovrastato da una croce. Il percorso continua a giovarsi di piacevoli stradine campestri verso Roata Chiusani e rientra poi nel territorio di Cuneo presso la frazione Ronchi, già affacciata al profondo alveo dello Stura, dove è visibile la raffinata Villa seicentesca Caissotti di Chiusano, mentre l’altra Villa Ricci d’Andonno si incontra dopo la svolta in Via Pollino che viene percorsa sino all’incrocio con Via Chiosa che si imbocca a sinistra per evitare il trafficato stabilimento della Michelin e per mantenere la sequenza degli antichi tracciati a misura umana, da Via San Anselmo (prestare attenzione all’attraversamento di via Torino) a Via del Corvo, e ancora in Via Torre Roa

Via Torre Roa
Via Torre Roa

(parzialmente sterrata nel tratto tra via Roero e Via Villafalletto) che termina presso il complesso centro commerciale di Madonna dell’Olmo. Superati il sottopasso e la rotatoria, da Via F.lli Silvestro si ritorna in Via antica di Busca variando tuttavia il percorso finale, passando per via Tetto Bovis (con un breve tratto sterrato) per poi dopo poche centinaia di metri svoltare a sinistra in via della Battaglia. Ai margini dell’abitato di Madonna dell’Olmo, si svolta a destra in via Roncata ove in leggerissima ascesa prima si costeggia la trincea dove corre la ferrovia e poco oltre si incrocia sulla destra il vialetto di accesso alla storica Villa Oldofredi-Tadini.

Villa Oldofredi-Tadini
Villa Oldofredi-Tadini

Allo sbocco di via Roncata occorre con cautela procedere all’attraversamento di via Valle Maira e si percorre il viadotto Soleri per ritornare nel centro cittadino passando per corso Soleri e Piazza Galimberti dal quale si ritorna attraverso via Pascal al punto di partenza.

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente. Si consiglia inoltre di verificare sempre la percorribilità delle strade.