CN_07 - Valli Iosina e Colla

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Percorso ad anello, che, nonostante due modeste salite, risulta accessibile a tutti e si distende nel fondovalle alle falde del gruppo montuoso della Bisalta tra cui scorrono i torrenti Josina e Colla. La parte iniziale si allontana da Boves fino a lambire il bacino del torrente Gesso presso Spinetta. Dal Villaggio Colombero lungo strade a misura di bicicletta si arriva a monte di Peveragno con un ampio panorama verso il paese e la pianura. Si raggiunge l’imbocco della valle Colla e dopo la frazione Rivoira si affronta una moderata salita lungo la destra orografica sino ad attraversare l’esiguo torrente in località Castellar da dove si scende tra i castagni sino al santuario della Madonna dei Boschi prima del ritorno a Boves.

Partenza / arrivo: Boves – Piazza Italia N 44.329164° E 7.551693°.

Possibilità di parcheggio auto presso Piazza Italia N 44.329164° E 7.551693°.

Dati tecnici:

  • Dislivello: 400 metri circa
  • Sviluppo totale: 41 km circa
  • Quota di partenza: 590 metri
  • Altitudine massima: 738 metri
  • Difficoltà: FACILE
  • Manto stradale: prettamente su strade asfaltate con brevissimo tratto sterrato

Periodo consigliato: marzo - novembre

Comuni attraversati: Boves, Cuneo, Peveragno.

Roadbook del percorso: CN_07 [PDF]

Traccia GPX per il GPS: CN_07

Descrizione:

L’itinerario parte dal centro di Boves (città Medaglia d'oro al valor militare al valor civile) in corrispondenza della centrale Piazza Italia per poi raggiungere passando per piazza dell’Olmo e via Partigiani, corso Bisalta (caratterizzata dal canale in cui scorre il corso d’acqua e che divide in metà la strada).

Boves
Boves

Al termine del corso s’imbocca per un breve tratto la pista ciclabile in direzione Fontanelle per poi svoltare a destra e per strade secondarie raggiungere la frazione di Sant’Anna, dalla quale si imbocca via Traversagna e successivamente seguendo prima a destra via Divisione Cuneense

Via Divisione Cuneense
Via Divisione Cuneense

e successivamente e sinistra via Don Garavagno si arriva nella frazione di Mellana. Da qui sempre in lievissima discesa si raggiunge dapprima via Bisalta e dopo pochissimi metri Torre Brizio da cui dopo una brevissima salitella si incontra via della Ripa dalla quale si gode di un bellissimo panorama sullo skyline della città di Cuneo e delle montagne circostanti. Al termine di via della Ripa, percorrendo un bellissimo viale alberato si raggiunge il centro della frazione di Spinetta, oltrepassata la quale si prosegue alla volta di Roata Canale e Villaggio Colombero. A questo punto del tracciato occorre percorrere con cautela un breve tratto della strada regionale n. 564 in direzione di Mondovì (circa 750 m.) sino ad arrivare al bivio a destra di via Tetto Grosso,

Tetto Grosso
Tetto Grosso

dal quale si riprende il percorso su stradine secondarie passando tra campi coltivati e cascine sino ad arrivare percorrendo via Ritorto ai piedi della collina di Peveragno. Su tratto di pista ciclabile si arriva nell’abitato di Peveragno in prossimità della rotatoria in uscita dal paese in direzione di Chiusa Pesio. Si segue sino al termine del cimitero cittadino la strada provinciale per Chiusa Pesio per svoltare subito a destra per giungere sino alle propaggini dell’abitato di Montefallonio dal quale si vira nuovamente verso il punto di partenza e per vie secondarie si attraversa l’abitato di Peveragno dal quale si esce con un tratto in discesa sino ad incontrare l’incrocio con la strada provinciale per Boves dalla quale si imbocca via Ceresa (breve tratto sterrato di facile percorrenza) e successivamente attraverso via Spartafino si piega in direzione Rivoira percorrendo via Pilone Rosso.

Via Pilone Rosso
Via Pilone Rosso

Da Rivoira per via del Colletto e via Tetto Merano si entra ora nella Val Colla che si percorre sino a Castellar da dove attraverso un ponte si cambia il verso idrografico per ritornare al punto di partenza passando per il santuario di Madonna dei Boschi dove è consigliabile ammirare la preziosa serie di affreschi dei secoli XV e XVI sulle pareti e sulla volta della navata.

Santuario di Madonna dei Boschi
Santuario di Madonna dei Boschi

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente. Si consiglia inoltre di verificare sempre la percorribilità delle strade.