CN_09 - Ai piedi della Bisalta

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Il percorso percorre l’intera fascia pedemontana ai piedi della Bisalta lungo stradine in gran parte solitarie e piacevoli. Il profilo altimetrico è pertanto ondulato. Partendo dall’abitato di Peveragno si raggiunge il Molino Bioera e si risale lungo strada Massard fino a Chiusa di Pesio. Si percorre l’abitato di Chiusa di Pesio per poi affrontare la breve salita di Montefallonio dal quale si raggiunge Peveragno per poi spingersi fino alla frazione San Giovenale e al sovrastante Colletto, dove si scollina sulla bassa displuviale tra Josina e Colla. Raggiunta Rivoira si percorre infine un breve giro da Tetto Beurla al santuario della Madonna dei Boschi di Boves. Il tracciato si conclude attraverso la campagna a valle di Boves, da San Mauro a San Lorenzo, per ritornare infine a Peveragno.

Partenza / arrivo: Peveragno – Via Piave N 44.327735° E 7.617314°.

Possibilità di parcheggio auto presso Piazza Italia Via Piave N 44.327735° E 7.617314°.

Dati tecnici:

  • Dislivello: 450 metri circa
  • Sviluppo totale: 38 km circa
  • Quota di partenza: 596 metri
  • Altitudine massima: 698 metri
  • Difficoltà: MEDIO - FACILE
  • Manto stradale: prettamente su strade asfaltate con brevissimi tratti sterrati.

Periodo consigliato: marzo - novembre

Comuni attraversati: Peveragno, Chiusa Pesio, Boves.

Roadbook del percorso: CN_09 [PDF]

Traccia GPX per il GPS: CN_09

Descrizione:

Il percorso, quasi interamente asfaltato (tratti sterrati: m. 1000 in Via Vocaturo a Peveragno, m. 400 in via Tetto Magnatunina a Boves,) indaga l’intera fascia pedemontana alle falde della maestosa Bisalta attraversando i fondovalle bagnati dai tre torrenti che ne discendono: Pesio, Josina e Colla lungo stradine in gran parte solitarie e piacevoli. Il profilo altimetrico è pertanto ondulato ma non troppo impegnativo, fatta eccezione per due brevi rampe alternate ai falsipiani lungo l’ascesa di Via Madonna dei Boschi e Via del Colletto in fraz. San Giovenale.

L’itinerario parte da Peveragno in via Piave nei pressi della piazza Ex Campo Sportivo (possibilità di parcheggio auto) e s’inoltra nelle via del centro paese in leggera discesa sino ad incontrare la strada provinciale proveniente da Beinette che si attraversa per poi imboccare via Molino Bioera,

Molino Bioera
Molino Bioera

immergendoci in un percorso tra campi coltivati che proseguendo su strada Massard ci accompagna in tutta tranquillità sino alle propaggini dell’abitato di Chiusa Pesio, che si raggiunge immettendosi a sinistra sulla strada provinciale n. 5. Dopo poche centinaia di metri, tralasciati i bivi per Beinette e Pianfei si svolta a sinistra per raggiungere il centro dell’abitato di Chiusa Pesio per poi proseguire in uscita dal paese su via Gambarello sino a raggiungere il ponte sul torrente Pesio dove l’itinerario ritorna verso l’abitato di Chiusa Pesio passando di fianco alla sede del parco del Marguareis. Da questo punto, transitando per via Paschero Soprano si arriva attraversare la strada provinciale n. 42 imboccando tra un doppio filare di alberi che la costeggiano via Mombrisone,

Via Mombrisone
Via Mombrisone

che con panoramico percorso raggiunge con una leggera salita la frazione di Montefallonio dalla quale si può ammirare il panorama sulla pianura e i boschi che ammantano le pendici del massiccio della Bisalta. Si prosegue percorrendo le strade situate ai piedi dei boschi ai margini dell’abitato di Peveragno (via del Gavotto, via Morozza, via Pradeboni, Via Madonna dei boschi, via Luigi Massa, Strada Colonia Guarnieri, Via Vocaturo, via Pontetto), fino a raggiungere la frazione di San Giovenale, dalla quale inizia un tratto di salita più marcata (1.3 km. 4% di pendenza media) su via del Colletto ci permette di raggiungere il Colletto di San Giovenale

Colletto di San Giovenale
Colletto di San Giovenale

da dove inizia il tratto in discesa nel bosco che velocemente ci porta a raggiungere la frazione Rivoira. Da questo punto transitando per via Tetti Merano si raggiunge la strada provinciale n. 244 che si imbocca a sinistra in direzione Castellar sino a via del Ponte dove si attraversa il torrente Colla e si svolta a destra in direzione del Santuario di Madonna dei Boschi dove è consigliabile ammirare la preziosa serie di affreschi dei secoli XV e XVI sulle pareti e sulla volta della navata. Si riparte percorrendo via Roncaia, e si attraversa il centro di Boves in direzione del cimitero dove si imbocca via Peveragno (pista ciclabile sul lato sinistro in direzione Peveragno) dove si raggiunge il bivio per la frazione San Mauro che si imbocca a sinistra. Usciti da San Mauro si percorre via Tetto Magnatunina immersi nella campagna con molteplici coltivazioni di fragole e piccoli frutti tipici della zona fino a raggiungere la frazione di San Lorenzo di Peveragno. Attraversata la strada provinciale poco a monte della chieda parrocchiale si imbocca a sinistra via Ritorto che ci riaccompagna sino alla provinciale proveniente da Beinette da dove in leggera salita ritorniamo al punto di partenza transitando nuovamente nel centro storico di Peveragno.

Peveragno
Peveragno

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente. Si consiglia inoltre di verificare sempre la percorribilità delle strade.