CN_10 - Fondovalle Maira

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Percorso ad anello ricco di interessanti spunti culturali e naturalistici. Nel primo tratto il tracciato volge a monte e divaga nella pianura coltivata a frutteto per fare ritorno a Dronero. Dopo l’affaccio sul ponte medievale “del Diavolo”, l’itinerario raggiunge in breve la pista ciclabile immersa tra i boschi della sponda destra del torrente Maira. Attraversato l’ardito ponte presso la frazione Tetti dalla quale con sali e scendi si passa a Roccabruna, Villar San Costanzo sino a Castelletto di Busca da dove si ritorna al punto di partenza.

Partenza / arrivo: Dronero – Piazza XX Settembre N 44.468563° E 7.357689°.

Possibilità di parcheggio auto presso Piazza XX Settembre N 44.468563° E 7.357689°.

Dati tecnici:

  • Dislivello: 340 metri circa
  • Sviluppo totale: 36 km circa
  • Quota di partenza: 625 metri
  • Altitudine massima: 731 metri
  • Difficoltà: FACILE
  • Manto stradale: su strade asfaltate.

Periodo consigliato: marzo - novembre

Comuni attraversati: Dronero , Roccabruna, Villar San Costanzo, Busca.

Roadbook del percorso: CN_10 [PDF]

Traccia GPX per il GPS: CN_10

Descrizione:

Il percorso, completamente asfaltato, descrive una specie di “otto”, in parte nella pianura alluvionale che si apre a valle di Dronero e in parte nel fondovalle del torrente Maira a monte dell’abitato, tra le sponde del bacino fluviale. Offre la possibilità di interessanti visite culturali e naturalistiche, iniziando dalla Riserva naturale dei “Ciciu”, il fenomeno di erosione ampiamente documentato da centinaia di colonne di terra sormontate da un cappello di pietra, e dalla cripta romanica e dai pregevoli affreschi nella chiesa parrocchiale di Villar San Costanzo

Parrocchiale di Villar San Costanzo
Parrocchiale di Villar San Costanzo

Transitando nel centro storico di Dronero si percorre la centrale via Roma addentrandosi poi per le strette vie secondarie a picco sul Maira che passano per l’antico Mulino della Riviera (restaurato magistralmente e ancora funzionante e successivamente con il passaggio sul ponte medioevale del “Diavolo” caratterizzato dalla merlatura e dalle grandi arcate diseguali.

Dronero - ponte medioevale del “Diavolo
Dronero - ponte medioevale del “Diavolo

Oltrepassato il ponte si prosegue per alcuni metri su via XXIV Maggio per poi imboccare a destra via Cariolo e successivamente raggiungere via Cristoforo Colombo dalla quale svoltare a destra in via Marchisa dalla quale si inizia un percorso sopra le sponde del torrente Maira che percorrendo via Archero

Via Marchisa
Via Marchisa

ci porta sino alla frazione di Tetti. Da questo punto con una svolta a destra ci dirigiamo verso la strada provinciale della Valle Maira che raggiungiamo dopo l’attraversamento del ponte sul Maira. Percorriamo questo tratto per alcune centinaia di metri sino ad incontrare sulla nostra sinistra strada Limosino con percorso in leggera salita ci conduce sino alla borgata San Giuliano (parrocchiale).

Borgata San Giuliano
Borgata San Giuliano

Da questo punto imboccando strada Francesco Fontan e passando per borgata Gautero raggiungiamo la provinciale n. 122 che imbocchiamo a destra e in leggera discesa ci conduce sino al centro dell’abitato di Roccabruna. Oltrepassata la rotatoria in direzione Dronero svoltiamo a sinistra in strada Louisa Paulin che percorriamo sino ad incontrare stradina Giovanni Conte e successivamente via Roccabruna che ci conduce nuovamente in piazza XX Settembre a Dronero chiudendo la prima parte del nostro itinerario.

Da piazza XX Settembre imbocchiamo ora un tratto della strada provinciale n. 24 in direzione Busca che percorriamo per circa 2 chilometri sino ad incontrare il bivio per Villar San Costanzo sulla nostra sinistra. Raggiunto l’abitato di Villar San Costanzo con la visita alla Riserva naturale dei “Ciciu”

Ciciu del Villar
Ciciu del Villar

si imbocca via Pramalle e successivamente si prosegue su via Combale raggiungendo l’abitato di Morra del Villar che si attraversa per svoltare in uscita dal paese a destra su via Fratelli Gautero. Dopo pochi metri si attraversa la strada provinciale Dronero Busca e si prosegue diritti su via Castelletto che rapidamente ci porta nuovamente verso il letto del torrente Maira in via Ceresa dove si attraversa il corso d’acqua e con lieve salita si raggiunge la frazione di Castelletto di Busca.

A questo punto si svolta a destra sulla strada provinciale per poi imboccare a sinistra in corrispondenza della Cappella di San Rocco

Cappella di San Rocco
Cappella di San Rocco

via Ugo Foscolo. Da qui l’itinerario, tra campi coltivati e frutteti, segue un dedalo di vie secondarie non trafficate che permettono di pedalare tranquilli con la vista che spazia su un ampio orizzonte. Percorriamo la strada vicinale del Castelletto sino a Paschera San Carlo dalla quale ci dirigiamo in direzione della frazione Pratavecchia percorrendo strada Mellana per poi svoltare a sinistra in via San Giacomo. Raggiunga Pratavecchia inizia l’ultimo tratto del nostro itinerario che ci porta sulla strada provinciale n. 160 che percorriamo sino ad incontrare il bivio con via Fucine che imbocchiamo a destra. Rapidamente torniamo nel centro cittadino di Dronero e riattraversando il ponte del “Diavolo” ritorniamo al punto di partenza.

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente. Si consiglia inoltre di verificare sempre la percorribilità delle strade.