CN_15 - Intorno all’oasi di Crava e Morozzo

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Il percorso ad anello divaga prima nella campagna lungo stradine silenziose affiancate dai canali irrigui. Dall’abitato di Margarita si pedala per qualche chilometro nella pianura verso Morozzo lungo la tortuosa via Boetti dalla quale si prosegue verso l’abitato di Crava attraversa il profondo bacino del torrente Pesio, dove è situato l’ingresso della Riserva naturale Crava Morozzo che costituisce uno dei più importanti ambienti umidi del Piemonte meridionale tutelato già dal 1979 come Oasi della LIPU. La Riserva naturale comprende due bacini artificiali, comunemente definiti laghi di Crava e di Morozzo, ed alcuni stagni di diversa profondità, realizzati nel corso degli anni per favorire la biodiversità dell’area. Il percorso prosegue con la risalita della sponda opposta del torrente sino a raggiungere il suggestivo borgo antico di Rocca de’ Baldi e successivamente al borgo di San Biagio. Proseguendo lungo la destra orografica del torrente Brobbio, si ritorna nuovamente a Margarita, dove si può svoltare in via della Vittoria per notare l’antica Torre-porta trecentesca e attraversare il borgo vecchio.

Partenza / arrivo: Margarita – Via Roma – Chiesa parrocchiale N 44.402997° E 7.685161°.

Possibilità di parcheggio auto presso Piazza G. Marconi N 44.402411° E 7.683297°.

Dati tecnici:

  • Dislivello: 210 metri circa
  • Sviluppo totale: 31 km circa
  • Quota di partenza: 453 metri
  • Altitudine massima: 453 metri
  • Difficoltà: FACILE
  • Manto stradale: prettamente su strade asfaltate con brevissimo tratto sterrato.

Periodo consigliato: marzo - novembre

Comuni attraversati: Margarita, Morozzo, Mondovì, Rocca de’ Baldi.

Roadbook del percorso: CN_15 [PDF]

Traccia GPX per il GPS: CN_15

Descrizione:

Dalla chiesa parrocchiale di Margarita

Chiesa parrocchiale di Margarita
Chiesa parrocchiale di Margarita

si percorrono alcuni metri sulla strada provinciale per Carrù per poi svoltare a sinistra su via Castelletto Stura e successivamente a destra in via Boetti dove la strada è piacevole e ricca di curve che danno un andamento divertente alla pedalata. Superata la borgata Roatta si arriva centro di Morozzo dove, superata la piazza Carlo Barbero si svolta a sinistra sula strada provinciale n. 43 che si percorre in direzione Castelletto Stura sino a svoltare a destra sulla provinciale n. 215 e successivamente proseguire sino al bivio per la frazione Pasquero dal quale si svolta a sinistra in direzione della frazione Corvi.

Strada cascina piccola
Strada cascina piccola

Poco prima di raggiungere la suddetta frazione si svolta a destra proseguendo sino alla frazione Carleveri, dalla quale si ritorna completando un percorso a “U” in direzione di Pasquero. A questo punto l’itinerario svolta a sinistra verso l’abitato di Crava da dove si attraversa il profondo bacino del Pesio (dove è situato l’ingresso dell’Oasi naturalistica)

Oasi Crava Morozzo
Oasi Crava Morozzo

e, una volta risalita la sponda opposta, l’itinerario raggiunge il suggestivo borgo antico di Rocca de’ Baldi (interessante museo presso il castello),

Rocca de’ Baldi
Rocca de’ Baldi

per poi costeggiare l’area dell’oasi lungo l’alto ciglio del bacino idrografico e, riattraversato il torrente, giungere al borgo e al Priorato benedettino di San Biagio, restaurato e adibito a centro di spiritualità aperto alle relazioni interreligiose. Da San Biagio si ritorna in direzione di Margarita percorrendo la strada provinciale n. 202 proseguendo lungo la destra orografica del Brobbio,

Tra Rocca de’ Baldi e Margarita
Tra Rocca de’ Baldi e Margarita

entrando nel centro cittadino per via della Vittoria per notare l’antica Torre-porta trecentesca e attraversando il borgo vecchio ritornare al punto di partenza.

Margarita
Margarita

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente. Si consiglia inoltre di verificare sempre la percorribilità delle strade.