CN_16 - La destra Stura

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L’interesse paesaggistico del percorso pianeggiante s’incentra sulla sequenza dei canali e dei fossati che prelevano l’acqua allo sbocco delle vallate alpine e si diramano nel territorio della destra del fiume Stura rendendo possibile l’irrigazione dei campi. La qualità assolutamente ciclabile delle strade e le romantiche vedute lungo i corsi d’acqua i filari di alberi, le cascine e gli animali al pascolo favoriscono un’escursione piacevole e accessibile a tutti i ciclisti. Pregevole il percorso che scende nel Parco fluviale Gesso e Stura per attraversare lo scrigno di biodiversità dell’Oasi Naturalistica della Madonnina di Sant’Albano Stura costeggiando il fiume e le attrezzature turistiche del sito.

Partenza / arrivo: Castelletto Stura  – Piazza San Sebastiano N 44.444375° E 7.640040°.

Possibilità di parcheggio auto presso Piazza San Sebastiano N 44.444375° E 7.640040°.

Dati tecnici:

  • Dislivello: 200 metri circa
  • Sviluppo totale: 39 km circa
  • Quota di partenza: 446 metri
  • Altitudine massima: 460metri
  • Difficoltà: FACILE
  • Manto stradale: prettamente su strade asfaltate con un breve tratto sterrato.

Periodo consigliato: marzo - novembre

Comuni attraversati: Castelletto Stura, Montanera, Sant’Albano Stura, Rocca de’ Baldi, Morozzo.

Roadbook del percorso: CN_16 [PDF]

Traccia GPX per il GPS: CN_16

Descrizione:

Dal centro di Castelletto Stura imbocchiamo la strada per Montanera che scorre sull’alta sponda del greto fluviale dello Stura e con percorso rettilineo ci conduce nel centro dell’abitato. Arrivando alle porte di Montanera ci troviamo sulla sinistra la cappella di San Rocco. Teniamo la sinistra e percorriamo via Garibaldi che ci conduce nel centro storico.

Montanera
Montanera

Proseguiamo a destra su via Massimo d’Azeglio, per poi svoltare a destra su via Roma e successivamente uscire dal paese in direzione della strada provinciale Cuneo – Sant’Albano che raggiungiamo in prossimità di una rotatoria. Oltrepassata quest’ultima imbocchiamo la provinciale in direzione Sant’Albano che, dopo un breve tratto, abbandoniamo immediatamente svoltando a destra in direzione Consovero imboccando una strada contornata da canali e alberi nella quale la pedalata risulta piacevole e rilassante.

Via delle Bealere
Via delle Bealere

Raggiunta la frazione di Consovero il percorso prosegue, sottopassando l’autostrada A33, in direzione della frazione Borghesio, dalla quale si piega a sinistra in direzione della strada provinciale n. 43 che si raggiunge dopo circa un chilometro. Arrivati alla provinciale si svolta a destra e dopo poche decine di metri si imbocca sulla sinistra via Ambasio che in breve ci permette di raggiungere il nucleo di case di Ceriolo. Usciti dalla frazione si attraversa con cautela la strada provinciale Cuneo – Sant’Albano Stura e si imbocca a sinistra un tratto abbandonato della stessa provinciale che ci immette sulla nuova pista ciclabile parallela alla strada principale che ci accompagna sino all’ingresso di Sant’Albano Stura. Al termine della ciclabile si imbocca via Ceriolo da dove dopo poche centinaia di metri è consigliata la deviazione (3.50 km. andata e ritorno)

Sant'Albano Stura
Sant'Albano Stura

per visitare l’Oasi della Madonnina, sorta su una ex area di cava, su una superficie di circa 220.000 mq. L’area rappresenta una delle zone umide più importanti del territorio provinciale. Gli interventi di ripristino ambientale, iniziati nel 1996, hanno ricreato due bacini a profondità variabile, circondati da canneti, aree prative e boschi che costituiscono l’habitat ideale per numerosi gruppi faunistici, in particolare per l’avifauna che frequenta il sito con oltre centocinquanta specie. In corrispondenza dell’Oasi il corridoio fluviale si presenta con una buona fascia di vegetazione ripariale connessa alle zone agricole limitrofe tramite filari, siepi, fossi, canali. Ritornati su via Ceriolo dopo la visita ci si inoltra nel centro di Sant’Albano Stura dal quale si esce percorrendo via Morozzo sino alla strada Provinciale, che si attraversa per imboccare via Beltrutto

Via Beltrutto
Via Beltrutto

che ci riporta nelle aree agricole e con piacevole percorso ci conduce in direzione della frazione Pasquero passando per il bivio della frazione Corvi. Prima della frazione Pasquero, a destra imbocchiamo via Montanera proseguendo poi in direzione Cascina Piccola.

Via cascina piccola
Via cascina piccola

Arrivati al bivio per cascina Prandino svoltiamo a sinistra e dopo qualche centinaio di metri raggiungiamo la strada provinciale n. 43 su cui svoltiamo a destra in direzione di Castelletto Stura. Proseguiamo sino al bivio per Riforano, dove svoltiamo a sinistra su via Boetti in prossimità di un pilone votivo. Dal centro di Riforano, percorriamo in direzione Castelletto Stura, via San Lorenzo,

Riforano
Riforano

via Gamarra, via Motta e via Levata sino a raggiungere in prossimità dello stabilimento Venchi la strada provinciale Cuneo – Sant’Albano Stura. Attraversata quest’arteria stradale percorriamo l’ultimo tratto su via Venchi e via Roma che in breve ci riporta nel centro di Castelletto Stura al punto di partenza e arrivo del nostro itinerario.

Castelletto Stura
Castelletto Stura

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente. Si consiglia inoltre di verificare sempre la percorribilità delle strade.