Volontariato

A sostenere il Parco fluviale Gesso e Stura e a contribuire in maniera essenziale alla sua vivacità e crescita è senza dubbio il contributo di un “pool” di numerosi volontari più o meno giovani. Tanto diversi per età, attitudini, competenze e storia di vita, ma tutti accomunati da una sola cosa: un grande amore per la natura e per il “loro” Parco.

Sono due i progetti di volontariato attivi al Parco fluviale, che negli anni sono andati consolidandosi, vedendo il team di volontari crescere costantemente. Uno è quello del Servizio Civile Nazionale Volontario, a cui il Parco partecipa ormai da 4 anni, l’altro è quello, per pensionati, degli “Anziani Ancora Attivi”.

Servizio Civile al Parco

Quello del Servizio Civile Nazionale è un progetto cardine per il Parco, che permette a quattro giovani volontari, tra i 18 e i 28 anni, di confrontarsi con la necessità di sensibilizzazione e promozione del territorio e delle tematiche ambientali. I volontari sono impegnati su diversi fronti: dalle attività di comunicazione con i cittadini e di organizzazione di manifestazioni ed eventi per grandi e piccini, alla manutenzione delle aree attrezzate e dei percorsi ciclo-naturalistici, fino a progetti di ricerca tecnico-scientifica volti a tutelare e valorizzare il territorio del parco.

Fino ad oggi sono stati 4 i progetti di Servizio Civile al Parco.

Si è partiti nel 2007 con “Obiettivo Parco” (che aveva portato al Parco Sara, Daniele, Sergio e Loredana), per proseguire nel 2009 con “Il Parco con la città dentro” (questa volta con Chiara, Cristina, Lucia e Mattia). Nel 2010 è stata la volta de “Il Parco fluviale Gesso e Stura… al tuo servizio!” con Andrea, Elena F., Elena G. e Michela, per arrivare al progetto attualmente in corso: “Lascia la tua impronta!” che vede impegnati Alessia, Chiara, Maria e Matteo.

Con diverse inclinazioni e tematiche specifiche differenti, nel corso degli anni i volontari hanno avuto modo di fare esperienza diretta della complessa e articolata attività di gestione di un’area protetta regionale. Hanno contribuito all’attività di tutela e valorizzazione di un contesto urbano caratterizzato da notevole pregio naturalistico e da peculiarità faunistiche e vegetazionali, occupandosi, in particolare, del potenziamento dell’informazione, della promozione e della didattica, del miglioramento dell’accessibilità, dei servizi, degli arredi e dei percorsi ciclo-naturalistici dell’area naturale protetta per accrescerne ulteriormente la fruibilità, nonché della promozione della ricerca scientifica e dell’aggiornamento degli studi esistenti sul territorio fluviale.

AAA: per chi vuole dedicare un po’ del suo tempo alla natura

Foto di gruppo dei volontari AAA

I volontari pensionati del Parco fluviale Gesso e Stura hanno aderito al progetto “AAA - Anziani Ancora Attivi - cercasi” promosso dal Comune di Cuneo per stimolare la partecipazione e la collaborazione attiva delle persone pensionate alla vita della città, nei suoi vari aspetti.

Nel Parco fluviale si occupano di attività di supporto agli uffici e di lavori manuali, i più vari e disparati, dalla manutenzione degli arredi e della segnaletica in legno, alla distribuzione di materiale informativo, alla sorveglianza sull’intero territorio del parco.

Infine, ma non ultimo in ordine di importanza, anzi, i volontari sono una presenza importante di presidio e controllo sul territorio.

Attivi nel sociale

Attività con disabili

Il Parco fluviale Gesso e Stura pone particolare attenzione al sociale, nella convinzione che un’area come la nostra, con le sue caratteristiche e le sue finalità, possa essere l’ambito giusto per lo sviluppo di determinati progetti e l’adeguata valorizzazione di determinate capacità ed individualità.

Con questi presupposti è nata la collaborazione del Parco con il centro Diurno Mistral e La Pulce d’Acqua, due collaborazioni estremamente preziose per il Parco.

Particolarmente significativo il contributo offerto, ormai da diversi anni, dal Centro diurno Mistral frequentato da una ventina di ragazzi con disabilità e gestito dalla Cooperativa Proposta ’80 su appalto del Consorzio Socio assistenziale del Cuneese. Il gruppo seguito da due educatori svolge attività di piccola manutenzione e cura del verde presso l’area attrezzata sotto il Santuario degli Angeli, che tra l’altro è una delle più frequentate dalle famiglie cuneesi. Inoltre il Centro offre supporto nella preparazione di alcuni materiali didattici per le attività con le scuole.

Di più recente attivazione, ma in fase di crescita, la collaborazione con La Pulce d’Acqua, centro di aggregazione giovanile cuneese che promuove anche numerosi progetti con persone diversamente abili. Nel caso della collaborazione con il Parco i ragazzi e gli operatori svolgono attività all’orto didattico del Parco, partecipando talvolta ad eventi che lo riguardano, come nelle diverse edizioni di “Hortus Horti”. Anche il Centro diurno socio-terapeutico Orizzonti ha già svolto attività con il Parco, come nel caso del posizionamento di nidi per uccelli realizzati a mano dagli ospiti della struttura.