
TANTI EVENTI SU API, PIANTE ALIENE E BAREFOOTING
Con l’arrivo di settembre il Parco fluviale Gesso e Stura offre ancora tante occasioni per godere degli ultimi scampoli d’estate. Si comincia sabato 5 settembre con VITA DA API, dalle 10.30 alle 12, all’apiario didattico, uno degli spazi più curiosi della Casa del Fiume che permette di avvicinarsi al mondo delle api e, più in generale, degli insetti impollinatori. Grazie all’utilizzo di una telecamera sarà possibile sbirciare direttamente all’interno di un’arnia, osservando da vicino la vita della colonia senza disturbare le sue operose abitanti. Un piccolo viaggio nel cuore dell’alveare, pensato per grandi e piccini e perfetto per scoprire quanto sia complessa e affascinante la vita delle api.
Da lunedì 7 a domenica 20 settembre la Casa del Fiume ospiterà ERBARIO ALIENO ITINERANTE | Le piante esotiche invasive viste da vicino. Si tratta di una collezione di frutti, semi, foglie e fiori reperiti presso la Riserva Naturale Crava-Morozzo e presentati alla maniera di un erbario, ma con un approccio creativo e non convenzionale. L’esposizione racconta infatti il mondo delle piante arrivate da lontano, alcune delle quali, una volta introdotte sul territorio, possono diventare invasive e mettere in difficoltà gli ecosistemi locali. Non è un tema puramente scientifico: in Piemonte le specie vegetali esotiche invasive rappresentano una questione importante per la tutela della biodiversità, tanto da essere oggetto di specifiche liste regionali e di strategie di prevenzione e contenimento. La mostra nasce in seno al progetto Germin.Alien, che studia proprio le condizioni che favoriscono la germinazione e l’insediamento di queste specie, sostenuto dalla Fondazione CRC, coordinato dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime e curato dal botanico Davide Barberis e dalla ricercatrice Valentina Carasso. La mostra sarà visitabile gratuitamente negli orari di apertura della Casa del Fiume; per organizzare la visita è possibile contattare il numero 0171 444 501.
Venerdì 11 settembre, alle 16, sarà inoltre possibile approfondire il tema direttamente con la Dott.ssa Valentina Carasso in un seminario anch’esso gratuito ricco di storie affascinanti e consigli pratici.
Sabato 12 settembre sarà invece una giornata speciale con Andrea Bianchi dedicata alla camminata a piedi nudi per entrare in relazione profonda con la natura del Parco fluviale. A Cuneo, presso lo spazio multisensoriale f’Orma, si terrà un workshop di formazione per insegnanti e operatori interessati,dedicato alle tecniche del cammino scalzo e alle sequenze di esercizi del Metodo HOT mind, nell’ambito della formazione per istruttori della Academy “Il silenzio dei passi”. Con il BAREFOOT MORNING & BAREFOOT BALANCE il lavoro riguarderà la mobilità del piede, la postura, l’equilibrio e la propriocezione, accompagnando gradualmente i partecipanti verso un modo più consapevole di camminare su terreno naturale. Il barefooting, infatti, non consiste semplicemente nel togliersi le scarpe: è una pratica che punta a riscoprire la sensibilità del piede e il rapporto con il terreno, diventando anche un’occasione di ascolto e di riconnessione con l’ambiente. La Barefoot Academy “Il silenzio dei passi”, ha contribuito in Italia alla diffusione del barefoot hiking come esperienza di benessere e di contatto con la natura, Andrea Bianchi il suo fondatore torna ad incontrare il pubblico di appassionati e professionisti nello spazio f’Orma che 5 anni fa lo aveva visto come formatore degli operatori che attualmente accompagnano gruppi e scolaresche. Il workshop è gratuito, grazie al progetto Blue Vibes – capofila Sportification ASD- sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. La prenotazione è obbligatoria su www.parcofluvialegessostura.it.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, sarà poi la volta del SILENZIO DEI PASSI un’esperienza sempre guidata da Andrea Bianchi aperta a tutti, pensata per chi vuole provare in prima persona cosa significhi camminare scalzi su un terreno naturale. Andrea accompagnerà i partecipanti attraverso semplici esercizi a piedi nudi e tecniche di respiro consapevole, utilizzando gli spazi sensoriali di f’Orma per trasformare una camminata in un’esperienza di ascolto del corpo e dell’ambiente. Anche in questo caso la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Sabato 19 settembre il Parco invita invece a mettere le scarpe da trekking e partire per una nuova AVVENTURA FLUVIALE | I TREKKING DEL PARCO. Ritrovo alle 9 in piazza Colombo, a Trinità, davanti al Parco Allea, per una giornata di escursione dedicata a camminatori allenati. Il percorso, di 16,8 chilometri con un dislivello positivo di 160 metri, attraverserà alcuni dei suggestivi paesaggi di pianura del Parco fluviale, seguendo la presenza discreta ma costante dello Stura tra campi, prati, boschi e vigneti. Una giornata da vivere con calma, immersi nei colori della fine dell’estate, con pranzo al sacco e bastoncini.
Ancora sabato 19 settembre, nel pomeriggio, spazio ai bambini con PICCOLI SEMI, GRANDI SCOPERTE, dalle 15.30 alle 17 all’Orto didattico del Parco fluviale Gesso e Stura. Un laboratorio dedicato alle famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni, che a partire da un elemento semplice come il cereale, accompagna i partecipanti in un viaggio dal campo alla tavola. La creatività verrà stimolata nella realizzazione di un Ojo de Dios, l’amuleto tradizionale della cultura Wixárika da portare a casa come ricordo dell’esperienza.
Cinque appuntamenti, dunque, per salutare l’estate e accompagnare l’arrivo dell’autunno lasciandosi sorprendere dalla natura, che sia guardando dentro un’arnia, imparando a riconoscere una piantina aliena, ascoltando il proprio passo sulla terra, seguendo il corso dello Stura o tenendo tra le mani un piccolo seme.
Tutte le informazioni puntuali sono disponibili sul sito www.parcofluvialegessoestura.it
