
Gli ecosistemi fluviali e perifluviali tutelati dal Parco sono scrigni di biodiversità e ospitano una ricchezza faunistica e vegetazionale di particolare interesse conservazionistico, che si evince dal numero di specie attualmente censite (per quanto riguarda gli animali si contano circa 10 specie di anfibi, 77 specie di farfalle, 18 specie di pesci, 10 specie di rettili, 27 specie di aracnidi, 43 specie di libellule, 37 specie di mammiferi, 233 specie di uccelli e un numero considerevole di altri insetti e invertebrati) e che rappresenta un valore indubbio per l’educazione ambientale, oltre che una fonte inesauribile di scoperte e sorprese per chi ama la natura.
Con un po’ di fortuna, ci si può per esempio imbattere in un picchio verde al lavoro, nella rarissima farfalla Maculinea arion o in un vivace scoiattolo rosso, così come è possibile assistere al volo di maestosi bianconi e solitari tarabusi o, ancora, dei variopinti martin pescatore e gruccione.
Un patrimonio, questo, di notevole importanza, che va fatto conoscere alle nuove generazioni perché possano imparare ad amarlo e proteggerlo, condividendone e trasmettendone a loro volta la conoscenza e il rispetto.
Approfondimento sul lupo nel Parco fluviale Gesso e Stura


